Si sono tenuti i primi due incontri con i cittadini organizzati dal candidato sindaco Maurizio Prandi, che ha iniziato il suo tour da Colombaro e Magreta.
«Vogliamo scrivere insieme il futuro del nostro territorio – spiega Prandi -. Intendiamo mettere al centro le frazioni con soluzioni e progetti concreti.  Abbiamo raccolto le tante esigenze esposte e le consideriamo parte integrante dell’attività necessaria per il nostro paese. Abbiamo purtroppo anche toccare con mano il senso di abbandono e la nulla considerazione delle problematiche delle frazioni da parte delle amministrazioni che si sono succedute: è ora di voltare pagina».
A Colombaro sono emerse diverse tematiche: dalla necessità di rifacimento dei marciapiedi e dell’illuminazione, che in alcune strade funziona a giorni alterni e in altre manca, alla manutenzione del verde pubblico e delle strade. Mancano inoltre il progetto di riqualificazione/ristrutturazione delle ex scuole e un servizio di Guardia Medica, per non dovere andare a Castelfranco, come pure il decoro del Parco di via Panaro.

    A Magreta bisogna ovviare al pessimo stato di manutenzione dei marciapiedi e alla situazione dei parchi, impraticabili per disabili, per passeggini e per tutti pericolosi, e al problema dei mezzi pesanti che attraversano il centro, per cui serve un’alternativa più sicura e meno impattante. Da risolvere inoltre la problematica dei trasporti pubblici, che vanno implementati per i nostri studenti e non soltanto
In entrambi i centri è forte l’attenzione per la sicurezza, rispetto alla quale Prandi propone una maggiore presenza della Polizia Locale, a giorni e orari fissi, e il ripristino del “vigile di quartiere”, e per le la raccolta porta a porta, per cui il candidato propone un tavolo con HERA per istituire servizio consegna sacchetti nelle frazioni almeno una volta al mese, evitando di dover andare all’isola ecologica per ritirare sacchetti con la propria autovettura.
«Per noi è fondamentale ascoltare, per confrontarci e capire cosa è bene fare per il territorio e per il suo futuro: un metodo a cui vogliamo dare continuità rivitalizzando la Consulta di Frazione».