
“Apprendiamo dalla stampa che il M5s di Fiorano rivendica il merito della riduzione della TARI e chiede al Sindaco di riconoscergli il merito. Non solo, si dicono pure soddisfatti dei risparmi che verranno dalla riduzione delle tariffe. Davanti a queste affermazioni è il caso di ripristinare la realtà dei fatti, iniziando con il ricordare che, nell’ultima seduta del consiglio comunale, il M5s ha votato CONTRO la riduzione delle tariffe, sostenendo anche che un voto favorevole esponeva i consiglieri al rischio di un danno erariale. Per il M5s la tutela di se stessi davanti ad un presunto “rischio” è venuta prima dell’interesse dei cittadini. Un comportamento non nuovo, visto che anche nel 2015 il M5s non ha votato a favore della riduzione delle tariffe TARI.
Lo stesso M5s che chiede al Sindaco un riconoscimento della propria azione è il primo a non riconoscere meriti al Sindaco e all’amministrazione sull’azione di resistenza nei confronti di ATERSIR ed HERA che hanno colpevolmente fatto pagare ai cittadini di Fiorano costi di altri territori. Azione di resistenza rappresentata dal proprio voto avverso al piano economico finanziario presentato e da due Ricorsi al Tar (2014 e 2015), Insomma, fatti invece di vuote parole ai giornali per ingraziarsi i cittadini. Quindi perché rivendicarli? Forse perché si fa fatica a spiegare ai cittadini la propria scelta?
Siamo lieti che i consiglieri del M5s studino e approfondiscano i vari temi, vorremmo però ricordare a loro che le chiacchiere stanno a zero e la politica è fatta anche di scelte, azioni e assunzioni di responsabilità. Il gruppo consigliare PD l’ha fatto votando a favore della riduzione della TARI, il M5s no. Questo ci spiace, in quanto sul comportamento di ATERSIR ed HERA le perplessità sono comuni e un voto unanime del consiglio comunale avrebbe dato un segnale di maggiore forza”













