La voglia di arrivare ad un centravanti un grado di garantire un buon numero di reti è un aspetto che giustamente accende le curiosità e le fantasie dei tifosi. Ci sono diverse considerazioni da fare: prima di tutto escono nel toto attaccante tanti nomi, c’è il serio rischio di fare diventare l’acquisto di una punta di peso un assillo in grado di togliere serenità a tutto l’ambiente. La rincorsa al bomber sta diventando un’ossessione spasmodica, questo rischia di minare le certezze all’interno del gruppo. In questo volere a tutti i costi un centravanti esperto si corre il rischio di diventare dei mercenari ; ossia l’importante è acquistare e che ci sia da mettere in distinta un attaccante di razza. Comprare sì, ma in maniera oculata e lungimirante: meglio aspettare qualche giorno e inserire un attaccante che sposi appieno la causa biancorossa. Per fortuna Bonacini e Sogliano forniscono ampie garanzie in tal senso, i mugugni della piazza provocano solamente tanto rumore.Il Carpi non è alla canna del gas, da più parti si sente parlare di questo o quel giocatore: intanto domenica sera scenderanno in campo Matos e Mbakogu, la realtà è questa. Per il particolare momento della stagione questa coppia offensiva non dispiace per vari motivi: è in grado di dare ampie garanzie, è la più affidabile in assenza del goleador tanto atteso. A proposito, troppo presto ci si è dimenticati di un calciatore capace di segnare 15 gol in 30 partite e di trasformare la favola serie A in una bella realtà: ricordiamo che Mbakogu non ha nemmeno 23 anni e che improvvisamente presunti flirt estivi con papabili futuri bomber biancorossi hanno incrinato il rapporto con il calciatore italo-nigeriano. La riconoscenza è merce rara: Carpi siamo convinti che il futuro non passi dal numero 99? D’accordo, quella era serie B ma…













