Un’estate tiepida sul fronte abbonamenti in casa Sassuolo: si è chiusa la seconda fase delle sottoscrizioni e fino a questo momento le tessere vendute sono 5707 in deciso calo rispetto alle 7747 dello scorso anno o alle 7795 della prima stagione in serie A di Magnanelli e compagni. Dal palco del”Gioved’ Neroverde” la dirigenza del Sassuolo, con il direttore Giovanni Carnevali in testa ma anche la figura storica neroverde Remo Morini, si è augurata un’impennata degli abbonamenti.. Diminuzione giustificata dai vertici di Piazza Risorgimento con il calo generale delle tessere stagionali: un problema che coinvolge il calcio italiano. Sarà così, ma forse non è del tutto esatto. La campagna acquisti della squadra sembra essere stata in linea con le aspettative della piazza e il Carpi in serie A a togliere abbonamenti non sembra un motivo del tutto convincente: quindi c’è dell’altro. Certamente alcuni malum
ori tra la dirigenza e la tifoseria per la scarsa considerazione riservata nelle scelte societarie nei confronti della città, secondo la gente di Sassuolo, ha incrinato il rapporto tra le parti. Il ritrovo di giovedì sera sotto il Campanone con l’abbraccio della città alla sua squadra si spera riesca a rinsaldare l’intesa tra Sassuolo Calcio e sostenitori… Una precisazione: proprio il settore più “caldo” del tifo vale a dire la curva non sta rispondendo alle attese, tanto che il rischio domani sera è di avere un settore ospiti gremito a fronte di poche centinaia di fedelissimi neroverdi,,,Da mercoledì fase conclusiva per aderire alla sottoscrizione delle tessere stagionali; un motivo in più domani sera per fare una grande prestazione contro il Napoli: mettiamola così…













