SASSUOLO – SAMPDORIA 1-0
RETI: 23′ s.t. Politano (S).
Sassuolo: Consigli; Lemos, Acerbi, Dell’Orco (20′ Peluso); Rogerio, Duncan, Sensi, Missiroli, Adjapong; Politano (75′ Babacar), Berardi (87′ Ragusa). A disp. Marson, Pegolo, Letschert, Magnanelli, Mazzitelli, Biondini, Frattesi, Cassata, Matri, Pierini. All. Iachini.
Sampdoria: Viviano; Bereszynski, Silvestre, Andersen, Sala; Barreto (46′ Ramirez), Torreira, Linetty; Praet (85′ Stijepovic); Quagliarella (66′ Caprari), Kownacki. A disp. Krapikas, Belec, Ferrari, Strinic, Regini, Verre, Capezzi. All. Giampaolo.
Arbitro: La Penna.
NOTE: ammoniti Peluso (S), Ramirez (Sa)


“Sono felice per aver dato alla famiglia Squinzi e a tutto l’ambiente neroverde la salvezza, con la Sampdoria qualche anno fa avevo tolto la serie A al Sassuolo ora ho raggiunto un traguardo difficile quanto ampiamente meritato come la permanenza nel massimo campionato: ho mantenuto la mia promessa, a questo come uomo prima e come professionista poi ci tenevo particolarmente”. Mister Iachini ha colto l’obiettivo prefissato e su questi mesi traccia un bilancio:”E’ stato fatto un buon lavoro a livello di mentalità ed organizzazione per riuscire a risollevarci, abbiamo ritrovato convinzioni e sicurezze strada facendo – aggiunge -il gruppo è cresciuto a poco a poco, sono soddisfatto di quanto raggiunto”. Venendo alla gara odierna, spazio a Sensi mentre capitan Magnanelli fermo ai box, chiarisce:”Questa è una scelta perché volevo maggiore aggressività e vivacità, è una decisione che riguarda la partita ed il momento particolare: da allenatore cercavo intensità e posso dire che tutti gli uomini in rosa sono importanti se in grado di dare il proprio contributo quando chiamati in causa – puntualizza – per un tecnico sapere di poter contare su un collettivo ampio è un aspetto di grande rilevanza”.Lavoro straordinario di Iachini, sul futuro lo stesso riferisce:”Dovrò valutare con la società i programmi in vista della prossima stagione, continuo a lavorare con grande serenità e le voci sui possibili sostituti sulla panchina neroverde non mi preoccupano – conclude – un caloroso saluto ai tifosi blucerchiati per il loro affetto nei miei confronti: momenti sportivi che diventano pagine di vita emozionanti”. Un Sassuolo che oltre alla salvezza ha ritrovato un Berardi volitivo e dai confortanti progressi,la crescita di Adjapong e Rogerio senza dimenticare le conferme di un finale di stagione di rilievo targato Missiroli e Duncan mentre ancora una giornata di spessore di Politano ed Acerbi…













