Pare quasi esserci una maledizione, perchè dopo il meritato ko con il Torino, se c’era una squadra che doveva vincere nella sfida del Mapei Stadium era solamente il Sassuolo. E invece, i neroverdi portano a casa solamente un punto: la dea bendata volta le spalle agli uomini di Dionisi che però, come colpa, iniziano come peggio non potrebbero. Dopo 17′ la Salernitana già avanti di due reti: Ikwuemesi la sblocca dopo cinque minuti, poi arriva il raddoppio di Dia. Prima dell’intervallo il Sassuolo la riapre con Thorstvedt, quindi il palo nega il 2-2 a Pinamonti. Ad inizio ripresa Thorsvedt, alla terza rete in quattro giorni, trova il 2-2, prima di un assedio durato in pratica oltre 40 minuti. Ochoa si supera su Volpato, Berardi manca due opportunità clamorose ed Mulattieri centra il secondo palo di serata, con la palla che torna sul mancino di Berardi che da pochi passi centra Ochoa. Fortuna che arriva la sosta: oltre a lavorare duramente per evitare altri avvii di gara disastrosi, serve anche andare da un esorcista. Prima o poi, il vento girerà…
SASSUOLO-SALERNITANA 2-2
Reti: 5′ Ikwuemesi, 17′ Dia, 36′ e 52′ Thorstvedt
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Vina; Boloca, Thorstvedt; Berardi, Defrel (71′ Laurienté), Castillejo (71′ Volpato); Pinamonti (81′ Mulattieri). A disposizione: Pegolo, Cragno, Missori, Pedersen, Viti, Tressoldi, Racic, Bajrami, Lipani, Ceide. All.: Dionisi.
SALERNITANA (4-3-2-1): Ochoa; Mazzocchi, Fazio, Daniliuc (46′ Bradaric), Pirola; Coulibaly, Bohinen (60′ Legowski), Maggiore (83′ Martegani); Tchaouna (56′ Candreva), Ikwuemesi (56′ Simy); Dia. A disp.: Fiorillo, Costil, Sambia, Gyomber, Lovato, Kastanos, Botheim, Stewart. All.: Filippo Inzaghi.
Arbitro: Sig. Ghersini di Genova (Lo Cicero/Trasciatti)
Ammoniti: Ikwuemesi, Toljan, Thorstvedt













