Non può che masticare amaro Alessio Dionisi, perchè il suo Sassuolo non è tornato a vincere, successo che manca dal 2-1 sull’Inter dello scorso 27 settembre, anche in una serata in cui lo avrebbe strameritato. “I ragazzi a fine partita erano molto dispiaciuti perché tutti noi volevamo conquistare la vittoria ed abbiamo sprecato tanto. E’ da un po’ che ci gira così, partiamo con un handicap ma se non hai la testa giusta dall’inizio queste gare non le recuperi”, spiega il tecnico neroverde che pone sotto la lente d’ingrandimento sia la falsa partenza ma anche la grande capacità di rreagire. “Abbiamo avuto il merito di reagire al doppio svantaggio e siamo stati bravi anche a pareggiare presto. Questo ha girato l’inerzia dalla nostra ma non siamo riusciti a vincerla”. Oltre all’imprecisione degli attaccanti neroverdi e dai due pali centrati, la Salernitana deve un grazie grande quanto un grattacielo al suo portiere, autore di almeno un paio di interventi miracolosi. “Ochoa oggi nel secondo tempo ha parato anche l’imparabile”. Ora la sosta e poi la gara di Empoli, da vincere a tutti i costi. “Dobbiamo continuare a combattere come oggi e sicuramente oltre a divertirci ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Oggi ho visto molta testa nei miei ragazzi: dovremmo far tesoro di queste partite e di questi momenti in cui ci gira male perché proveremo più gusto quando i risultati pieni arriveranno”.
Dionisi mastica amaro ma è orgoglioso. “Bravi a reagire, poi Ochoa ha parato l’imparabile”













