
Un anziano automobilista ha percorso una piazzola di sosta in senso contrario, ha abbattuto una pubblica recinzione che delimita l’area verde Edilcarani attraversando con la vettura il parco per poi uscire attraverso il percorso pedonale. Il fatto non ha causato danni a persone, conducente illeso, le basse temperature unite alle intense piogge di questi giorni hanno evitato guai peggiori per l’assenza di frequentatori del parco: l’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì allorchè un mezzo ha attraversato via Manin proseguendo la sua corsa all’interno del parcheggio di lato a via Mazzini il quale costeggia i giardini summenzionati.
Il bilancio avrebbe potuto essere ben più grave; quanto accaduto riapre una polemica che investe libertà, capacità fisiche e competenze mediche: su questi discorsi meglio non addentrarci, troppo particolari e delicati. Una questione ben diversa riguarda la manutenzione e la vivibilità di quegli spazi: un parcheggio comodo a servizio di numerose attività spesso lasciato sporco e soprattutto utilizzato in maniera disordinata dagli utenti. Capita in maniera assidua che veicoli percorrano il piazzale in divieto oppure vengano parcheggiati in modo selvaggio riducendo gli spazi a disposizione: regolamentare la sosta attraverso una delimitazione dei posti adibiti a tale scopo potrebbe portare ad un ordine decoroso. Venendo ai problemi legati alla sicurezza intorno all’area verde succitata va detto che qualcosa è stato fatto dalla gestione municipale Menani, ma non bisogna abbassare la guardia: spacciatori di sostanze stupefacenti e frequentatori poco raccomandabili sono talvolta ancora presenti













