Parma-Sassuolo 1-0

Marcatori: 49′ st aut. Bourabia.

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Inglese (33′ st Cornelius), Hernani, Barillà, Scozzarella (22′ st Brugman), B. Alves (cap.), Gervinho, Gagliolo, Darmian, Kulusevski (43′ st Sprocati).
A disposizione: Colombi, Alastra, Dermaku, Karamoh, Laurini, Pezzella.
All.: D’Aversa

U.S. SASSUOLO: Consigli, Magnanelli (cap.) (40′ st Bourabia), Boga (22′ st Defrel), Caputo, Obiang, Muldur, Chiriches, Toljan, Berardi, Ferrari, Locatelli (1′ st Traoré).
A disposizione: Pegolo, Marlon, Duncan, Peluso, Raspadori, Romagna, Tripaldelli, Mazzitelli, Kyriakopoulos.
All.: De Zerbi.

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli. Assistenti: Fabiano Preti di Mantova e Dario Cecconi di Empoli. IV Uomo: Davide Ghersini di Genova. V.A.R: Luigi Nasca di Bari. A.V.A.R.: Filippo Valeriani di Ravenna.

Note – Calci d’angolo: 4-4. Ammoniti: Gervinho (P), Obiang (S), Gagliolo (P), Iacoponi (P). Spettatori 13.801 (13.033 abbonati, 205 ospiti)

Sconfitta rocambolesca che arriva in pieno recupero per la sfortunata autorete di Bourabia che di testa supera un prodigioso Consigli, il quale intorno al 70′ era stato bravo a respingere un tiro dagli undici metri: 18° penalty parato dal portiere neroverde in serie A, quarto rigore respinto nel corso del 2019. Arriva la terza sconfitta in altrettante trasferte: i ragazzi di De Zerbi sono stati meno propositivi che in altre circostanze, adesso la gara del Mapei di sabato 28 settembre, ore 20.45,contro l’Atalanta. Mister De Zerbi fa autocritica dicendo:” Abbiamo sbagliato tanto, in diverse occasioni i ragazzi hanno forzato troppi passaggi dando il là ad azioni in contropiede del Parma – chiarisce – i padroni di casa giocano in questo modo – puntualizza – non sono stato bravo io a spiegare, in settimana, alla squadra i pericoli della partita; a volte bisogna essere pratici, serve fare legna e giocare con maggiore cattiveria agonistica – conclude – contro l’Atalanta cercheremo come sempre di fare la partita, dovremo stare attenti ma non possiamo snaturare la nostra identità: tante squadre fanno meno di noi e portano a casa punti”