Il suo nome è nella lista dei convocati diramata da mister Eusebio Di Francesco per la sfida di domani in terra sarda tra il Cagliari ed il Sassuolo, ma non sappiamo se partirà tra i titolari. Stiamo parlando di Davide Biondini che in questa stagione per una serie di questioni non è riuscito a ritagliarsi tanto spazio in squadra:finora per lui 12 presenze complessive in questo torneo di serie A, solamente in cinque occasioni è partito nell’’undici iniziale. I motivi delle sue difficoltà ad essere una pedina nello scacchiere del tecnico nero verde non devono fare dimenticare il meraviglioso scampolo dello scorso campionato giocato dal centrocampista. In effetti, arrivato a gennaio 2014 dal Genoa fu tra gli artefici della storica salvezza nella massima serie calcistica nazionale collezionando fino al termine 15 presenze condite da prestazioni in cui emerse la combattività e la grande determinazione del n° 8. Pur non avendo i colpi balistici di Berardi o Zaza, si può tranquillamente definire Biondini l’anima di quel Sassuolo capace di risalire e di agguantare il diritto ad essere tra le 20 della serie A per la stagione 2014/15: un motorino inesauribile che riuscì a trascinare il club di Piazza Risorgimento grazie ad abnegazione e sagacia tattica. Giocatore di sostanza, ma non solo, abbina alle grandi doti di corsa la capacità di inserimento tra gli spazi oltre ad un prezioso lavoro in fase d’interdizione. Venendo alla sfida del Sant’Elia il centrocampista è un ex avendo totalizzato 176 presenze nella squadra isolana tra il 2006 ed il 2012; domani comunque sia per Biondini sarà un giorno speciale:trentadue candeline sulla torta. Allora, ti auguriamo un sereno compleanno indomito guerriero con la riconoscenza di chi non dimentica quel tuo speciale spirito di sacrificio utilissimo alla causa sassolese
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