Atti persecutori, pedinamenti, minacce, molestie, comportamenti intimidatori e perfino danneggiamenti nei confronti dell’auto della ex compagna: sono  alcune delle pesanti accuse mosse nei confronti di un 30 enne il quale   non si era rassegnato alla fine della relazione sentimentale con la sua ex ragazza. La sera di martedì 30 giugno l’accusato di stalking, avrebbe cercato di aggredire la vittima a Maranello: la sua ex fidanzata per sottrarsi alle percosse ed evitare guai ulteriori ha utilizzato lo spray urticante e chiamato i militari dell’Arma della Stazione di Fiorano , i Carabinieri lo hanno arrestato in flagranza. Inizialmente è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, nella giornata di venerdì 3 luglio un’ordinanza del G.I.P. presso il Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto decretando l’utilizzo del braccialetto elettronico, l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri dalla donna e il divieto assoluto di comunicare con lei attraverso qualsiasi mezzo