” Il Sassuolo per me e la mia famiglia rappresenta molto di più di una semplice società sportiva: si parla di valori, di passione che coltiviamo con responsabilità e senso d’appartenenza; il club sta vivendo un momento di trasformazione: l’addio di Giovanni Carnevali a cui va la mia gratitudine per quanto fatto in 13 anni, fondamentali per la crescita del club; io e mio fratello Marco abbiamo assunto recentemente ruoli che esprimono vicinanza e continuità al Sassuolo Calcio”. Così Veronica Squinzi, amministratore delegato neroverde nonché direttore generale, nel corso della presentazione di mister Alberto Aquilani, neo allenatore di Berardi e compagni. “Abbiamo un obiettivo -aggiunge -ossia crescere e migliorare: tutto questo appartiene alla cultura del gruppo Mapei; conosciamo bene Alberto, ha le qualità e le competenze per fare bene”. Parla di persona speciale, il direttore sportivo neroverde Francesco Palmieri:” Alberto ha idee innovative, voglia di fare: come organizzazione societaria dovremo lavorare bene per permettere a lui di rendere al meglio – precisa – il primo obiettivo è di confermarci in serie A, lo scivolone in serie B di qualche anno fa è stato duro da digerire sia da un punto di vista tecnico che economico: siamo stati bravi a ripartire, grazie soprattutto ad una proprietà forte e solida”. Alberto Aquilani, riferisce:” Sono onorato, contento e felice di essere qui – chiarisce – ho avuto modo di conoscere da calciatore (ndr- da gennaio 2017 all’estate dello stesso anno ) le qualità che sono state elencate: ho trovato componenti importanti in passato, ritrovo un ambiente a me caro, certe persone e certi valori con in più un centro sportivo davvero attrezzato e funzionale – sottolinea – Porto il mio entusiasmo, ho delle idee chiare di calcio che vorrei proporre e trasmettere: servirà coesione e condivisione per ottenere risultati – prosegue – Ho principi di gioco chiari, non ho la pretesa di imporre un modulo; farò le valutazioni in merito ai giocatori a disposizione, bisognerà vedere le dinamiche del calciomercato”. Sulla delusione per la mancata promozione in serie A col Catanzaro, emozionato dice:” Percorso meraviglioso che va oltre gli aspetti tecnici o tattici, per arrivare laddove siamo arrivatisi sono toccato rapporti umani ed emozioni: dispiaciuto per non aver regalato la serie A ad un popolo che merita certi palcoscenici, davvero siamo andati vicini ad un risultato inaspettato; con il Sassuolo sarà una pagina diversa, capitolo nuovo ma certe sensazioni vissute faranno parte di me: avevo varie opzioni per allenare in serie A ma ho sentito la realtà Sassuolo troppo simile a me, quindi scelta naturale”. Sull’allenatore del passato capace di incuriosirlo ed emozionarlo, non ha dubbi:“ Roberto De Zerbi mi ha sempre stimolato ed influenzato molto”. Ricalcando l’augurio del presidente societario Carlo Rossi:” Benvenuto e buon lavoro”
Presentazione di mister Aquilani, Veronica Squinzi e l’amore per il club













