buccccccccccccccccccccaaaaaaaaaaaaaMENANI FOTOQuesta mattina un argomento preciso correva tra le bancarelle del mercato cittadino: tanti i cittadini ed i visitatori che esclamavano il loro disappunto per la situazione di disagio connessa alle pessime condizioni del manto stradale. I dissesti delle arterie viarie sono fastidiosi e in grado di scatenare polemiche, ma tutto ciò è nulla se rapportato alle lamentele legate alle rotture che interessano percorsi ciclabili e passaggi pedonali. I momenti piacevoli e all’insegna dello svago e del relax legati ad una passeggiata o ad una pedalata per le vie del centro municipale diventano spesso complicate prove di resistenza fisica per evitare spiacevoli e pericolose cadute. La sicurezza è data anche dalla possibilità di gustarsi la città in maniera responsabile e spensierata senza pensare costantemente a dove mettere i piedi, sentieri destinati a pedoni e ciclisti simili a campi minati: il rischio di cadute rimane elevato. L’ex vicesindaco Francesco Menani, tuona:”Altro che Expo, presentare la città in questo modo non rende onore a Sassuolo -precisa- il problema è dato dai troppi incarichi tenuti dal primo cittadino Claudio Pistoni, troppi impegni che non permettono quel controllo continuo e attento del territorio che vuol dire presenza e disponibilità. Durante la gestione Caselli -aggiunge- le cose da un punto di vista delle opere e dei servizi di manutenzione andavano diversamente: se si guarda Sassuolo c’è il rischio di rimanere disorientati, immagini che parlano di buche e crateri nonostante le tante segnalazioni -puntualizza – raramente si interviene per rimediare: il risultato sono dei rimedi che sanno di ripieghi largamente insufficienti. Presentare un volto così tumefatto della città, simile ad un pugile suonato è il segno di una resa senza appello -conclude- si possono dire tante cose ma certamente il look di Sassuolo è poco europeo nonostante la conquista della squadra neroverde dei preliminari di Europa League; in tutto questo una cosa è gratificante, anche il Governatore regionale Bonaccini ha usato parole lusinghiere sul mio conto parlando del controllo del territorio in ambito municipale…”