
In Italia, la mancanza di una legislazione penale antidiscriminazione che contempli
l’omofobia, la transfobia e la lesbofobia tra le possibili cause di discriminazione ha
favorito l’aumento di intolleranza e discriminazione verso le persone Lgbt. Negli
ultimi anni, attacchi verbali e fisici si sono verificati con sempre maggiore
frequenza, mentre diversi esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni hanno
continuato a fomentare intolleranza e odio con dichiarazioni palesemente
discriminatorie.
A causa di questa lacuna legislativa, le vittime di reati di natura discriminatoria
basati sull’orientamento sessuale e l’identità di genere non hanno la stessa tutela
delle vittime di reati motivati da altre tipologie di discriminazione (come quelle
basate per esempio sull’appartenenza etnica, la nazionalità o la religione).
Pertanto, l’incitamento a commettere atti o provocazioni di violenza omofobica e
transfobica non è perseguibile come altre forme di incitamento alla violenza
discriminatoria. Questa situazione rischia di favorire l’aumento di intolleranza e
violenza verso le persone Lgbt.
Sinistra Ecologia Libertà considera le manifestazioni come quella che avverrà
sabato a Sassuolo, organizzata dalle cosiddette “Sentinelle in Piedi”, nate per
contrastare l’introduzione del reato di omofobia dal ddl Scalfarotto, non una candida
espressione del libero pensiero, ma una pura esortazione alla discriminazione.
Sabato 3 ottobre, dalle 18:00, SEL sarà presente in Piazza Garibaldi con il proprio
banchetto, al fianco di Arcigay Modena, per esprimere con gioia i valori della laicità,
della tolleranza, del rispetto dell’altrui dignità, in un clima di “convivialità delle
differenze”, per liberarci da quelle ombre di bullismo e pregiudizio che talvolta
impregnano la nostra società. Una sorta di presidio per emancipare la nostra città
dai veleni dell’assuefazione agli stereotipi culturali che spesso feriscono i
sentimenti e la vita di troppe persone, per impedire “la banalizzazione” della
volgarità, dell’offesa, della minaccia, della violenza: affinché l’omofobia non venga
percepita come irruenta manifestazione di un’abitudinaria quotidianità.
Mariella Lioia – Coordinatrice Federale Sinistra Ecologia Libertà Modena













