Partendo dal presupposto che perdere sia sempre spiacevole, la sconfitta di ieri sera è la conseguenza di una serie di fattori. Alla lista degli indisponibili in casa Sassuolo si sono aggiunti alcuni infortuni che hanno costretto il tecnico neroverde a cambi obbligati; c’è una puntualizzazione che merita di essere sottolineata. L’uscita dal campo di Matri non solo è stata determinante in occasione del primo gol subito ma rappresenta un gesto che deve essere analizzato per quello che è stato; è vero che dopo lo svantaggio gli uomini di Di Francesco siano riusciti a riequilibrare le sorti del match, ma nulla toglie che quel fatto debba essere valutato . Abbandonare la squadra e lasciarla in dieci uomini in fretta e furia non può essere giustificato in alcun modo, quanto accaduto rimane un atto irrispettoso verso il gruppo; possiamo capire lo sconforto per l’infortunio, ma lasciare il terreno di gioco da “primadonna” si è rivelato dannoso per la squadra. Difra ha parlato di poca malizia e scarsa scaltrezza, l’attaccante ex Juventus e Milan doveva farsi medicare in campo questo avrebbe permesso al Sassuolo di organizzarsi e operare la sostituzione ma così non è stato. Intanto in attesa del rientro di Berardi, ritorno in campo posticipato agli inizi di ottobre, Defrel continua a segnare e a fornire prestazioni di spessore; un fronte offensivo neroverde che al momento vive una sfortunata precarietà per via dei diversi infortuni, due rimangono i punti fermi ovvero il n° 25 e il giocatore transalpino. Chi sarà il terzo? Staremo a vedere, ma intanto le perplessità sul mercato estivowidth="560" permangono: tutto questo esula dalla sconfitta di ieri sera, Trotta non avrebbe fatto comodo?