“Nel calcio è importante il risultato, chi vince ha sempre ragione; perdere così fa male, il Sassuolo ha dominato la gara ma il Chievo ha giocato con esperienza e fisicità: oltre ai due gol sugli sviluppi di calci piazzati non ricordo altre azioni pericolose dei padroni di casa”. Eusebio Di Francesco è rammaricato per la sconfitta ma difende i suoi ragazzi:”Quando è il momento di muovere delle critiche non mi tiro indietro, ma in questa gara non mi sento di muovere grosse colpe al Sassuolo -precisa – la squadra si è ben comportata e anche in fase difensiva abbiamo fatto bene, a parte gli errori che ci sono costati due gol; abbiamo fatto la partita e cercato di giocare a calcio creando tante occasioni che non siamo riusciti a concretizzare”. Ci si è messa anche la sfortuna, ko per infortunio ben tre calciatori Matri, Duncan e Cannavaro: i cambi forzati hanno tolto praticità, in campo il Sassuolo ha pagato la scarsa attitudine a giocare di alcuni elementi parlando di automatismi e meccanismi consolidati. Sull’infortunio di Matri, Difra chiarisce:”Quando è uscito abbiamo preso gol, se non andava fuori magari evitavamo di subire il vantaggio del Chievo – continua -ci sono mancate la giusta cattiveria agonistica e la malizia; una sconfitta che è il frutto anche dei nostri demeriti, ci è mancata concretezza – conclude -dispiace una sconfitta come questa, stasera ha girato tutto male ma non ho visto un Sassuolo rinunciatario quindi nonostante l’emergenza infortuni rimango fiducioso”cimg2201