SASSUOLO TORINO 0-1

RETI: 66′ rig. Vlasic (T)

SASSUOLO FORMAZIONE UFFICIALE (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig (78′ Candé); Vranckx (63′ Lipani), Matic, Koné; Volpato (78′ Fadera), Cheddira (63′ Moro), Laurienté (78′ Pierini). In panchina: Satalino, Turati, Zacchi, Odenthal, Iannoni. Allenatore: Fabio Grosso

TORINO FORMAZIONE UFFICIALE (3-5-2): Paleari; Ismajli, Tameze (87′ Casadei), Maripan; Pedersen, Gineitis (58′ Ilic), Asllani (87′ Biraghi); Vlasic, Lazaro; Adams (85′ Ngonge), Zapata (58′ Simeone). In panchina: Popa, Israel, Ilkhan, Aboukhlal, Anjorin, Sazonov, Dembelé, Nkounkou, Njie. Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Andrea Calzavara della sezione di Varese

NOTE: AMMONITI: Matic, Walukiewicz, Idzes (S); Ilic (T)

SPETTATORI: 12.371

INCASSO TOTALE: 130.736 euro

Sassuolo sconfitto a domicilio da un Torino ordinato e coraggioso; la prova dei neroverdi è stata decisamente sottotono, le diverse assenze tra i padroni di casa non possono spiegare una prova così opaca da parte degli uomini di Grosso. Konè e compagni con poche idee, manovra lenta e prevedibile: in tutto questo meriti ai granata, ma Sassuolo distratto e a tratti disorientato. La partita rimane in sostanziale equilibrio  fino al fallo di Doig ai danni di Simeone: scorrettezza dello scozzese che determina il penalty a favore degli ospiti, dagli undici metri Vlasic, mette il sigillo ad una prova convincente, insacca e porta avanti il Toro. I neroverdi provano a reagire, Laurientè trova un passaggio illuminante per il neo entrato Lipani, l’incornata del centrocampista ex Genoa è alta; il Sassuolo si sbilancia, così facendo crea spazi alle avanzate della formazione piemontese: Muric è costretto a pregevoli parate per evitare una sconfitta più pesante nel punteggio. Sassuolo che rimane a quota 21 punti in classifica, domenica 28 dicembre ore 18 derby emiliano in trasferta contro il Bologna di mister Italiano (17° turno)

“Primo tempo in cui siamo mancati, dobbiamo e possiamo fare meglio: troppo timidi ed impacciati, lontano dai nostri rimi abituali; nel secondo tempo manovra più fluida e una gestione migliore della gara, pur non creando azioni pericolosissime”. Grosso , parla di episodio sfavorevole in grado di determinare la gara, riferisce:” Abbiamo subito un gol evitabile, poi ci è mancata la forza di reagire per i meriti dei nostri avversari – sulle assenze, spiega- Partita in equilibrio, non mi piace parlare degli indisponibili: è mancato qualcosa per approcciare meglio all’inizio, nel momento in cui avevamo trovato le giuste misure abbiamo subito il gol; sono emersi aspetti che devono diventare insegnamenti per il futuro”. Sulla triplice sostituzione, che ha tolto dal campo contemporaneamente oltre ad uno spento Doig,anche gli energici ed imprevedibili Volpato e Laurientè , l’allenatore chiarisce:” La sostituzione rappresenta un’opportunità, ho cercato energie fresche e spunti nuovi al di là degli interpreti siamo stati meno performanti rispetto ad altre partite”. Non è stato un problema di attacco molle – continua Grosso- Bisogna creare spazi e portare i palloni giusti dalle retrovie, deficitario il supporto ai giocatori offensivi, non c’è stata la giusta partecipazione: troppo disordinati e poco lucidi”