Lite fra adolescenti a Maranello: il grave episodio si è verificato lungo via Stradi intorno alle ore 19 di sabato, una sorta di regolamento di conti ; un 14 enne ha estratto un coltello e ha colpito un 16 enne alla mano. Il ferito è stato trasportato al Policlinico e ricoverato presso la Chirurgia della mano
” Siamo di fronte ad una vicenda che merita la massima attenzione da parte di tutti, resa ancora più grave dall’età dei ragazzi coinvolti. E il nostro pensiero va senz’altro al ragazzo ferito: ci auguriamo che possa guarire il prima possibile e che l’aggressione subita non lasci segni troppo profondi, sia a livello fisico che psicologico”.Marco Biagini e Luigi Zironi, Sindaci rispettivamente di Fiorano Modenese e Maranello, commentano così l’aggressione subito ieri sera da un ragazzo di Maranello.
“Le conseguenze del disagio giovanile – aggiungono i due sindaci – rappresentano ormai una piaga sociale globale, una sfida difficilissima per le nostre comunità, che in tutte le loro componenti hanno il dovere di dare il proprio contributo. Questa cultura della violenza è un tema che ci riguarda tutti, da molto vicino. Pertanto le istituzioni, il mondo della scuola, le forze dell’ordine, le associazioni e le famiglie, tutti assieme, hanno il dovere di impegnarsi in modo costante, condiviso e sempre più incisivo. Con la consapevolezza di quanto lavoro ci sia ancora da fare a livello educativo e di quanto sia complessa la questione, alla quale le nostre Amministrazioni comunali continueranno a dare un’assoluta priorità attraverso azioni, progetti e collaborazioni finalizzati alla prevenzione e al contrasto di questo fenomeno drammatico”
“Le conseguenze del disagio giovanile – aggiungono i due sindaci – rappresentano ormai una piaga sociale globale, una sfida difficilissima per le nostre comunità, che in tutte le loro componenti hanno il dovere di dare il proprio contributo. Questa cultura della violenza è un tema che ci riguarda tutti, da molto vicino. Pertanto le istituzioni, il mondo della scuola, le forze dell’ordine, le associazioni e le famiglie, tutti assieme, hanno il dovere di impegnarsi in modo costante, condiviso e sempre più incisivo. Con la consapevolezza di quanto lavoro ci sia ancora da fare a livello educativo e di quanto sia complessa la questione, alla quale le nostre Amministrazioni comunali continueranno a dare un’assoluta priorità attraverso azioni, progetti e collaborazioni finalizzati alla prevenzione e al contrasto di questo fenomeno drammatico”













