La società neroverde ha presentato un altro ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport nel tentativo di ribaltare la decisione emessa dal giudice sportivo in merito alla sconfitta 0-3 a tavolino per omessa comunicazione relativa alla presenza di Antonino Ragusa. La richiesta del Sassuolo Calcio è di ripristinare il risultato di 2-1 per i neroverdi, maturato sul campo, in via subordinata la dirigenza sassolese chiede l’annullamento delle decisioni impugnate rinviando il procedimento al nuovo esame di meritoalla Corte Sportiva d’Appello Nazionale FIGC. La situazione in classifica non è delle migliori, certamente la restituzione dei punti guadagnati con un successo decretato dal rettangolo di gioco sarebbe importante, ma oltre la PEC c’è altro. Stanno emergendo le pecche di un mercato affrontato con disarmante leggerezza: nessuno dimentica la natura e la dimensione del Sassuolo, ma affrontare una stagione in qualche modo storica in questo modo desta più di una perplessità; magari anche rendendo la squadra più competitiva la zona Champions, da qualcuno prefissata, sarebbe restata un miraggio:intanto, la stagione sarebbe stata affrontata diversamente. Restano solamente tanti buoni propositi, mai come in questo caso “VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT”…













