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“A proposito dell’interrogazione che avevo presentato sulla vicenda dei 70 Richiedenti asilo, potenziali “clandestini”, alloggiati a Formigine in hotel, ringrazio il Sindaco del Comune e l’intero Partito Democratico per le pronte risposte.

Mi compiaccio, della volontà del Prefetto di risolvere, almeno parzialmente, il problema, con ridistribuzione e riduzione del numero di “ospiti” ma devo replicare nuovamente al PD, che afferma cose non rispondenti al vero”.

Davide Romani, consigliere comunale della Lega Nord a Formigine, non le manda a dire, e torna sul tema dell’accoglienza nel suo comune.

“La politica di sinistra è di far gonfiare le casse delle cooperative, è evidente, lo sanno tutti – afferma Romani – e non è accettabile che il PD continui a dire che non è vero che sull’accoglienza speculano e si arricchiscono cooperative create ad hoc, o altre già esistenti che vedono i loro fatturati impennarsi. E sappiamo tutti di che cooperative sto parlando”.

Basta citare il caso del comune di Roma – Mafia Capitale – ricorda il leghista: “Due degli imputati dicevano “l’accoglienza frutta più dello spaccio di droga. Più chiaro di così…..

Manteniamo presunti profughi che in base ai dati del Ministero dell’ Interno non ne hanno diritto, che andrebbero rimpatriati ma questo governo incapace non sa gestire la situazione: agli altri sta bene, pazienza. A me no, e continuerò la battaglia perché Formigine non venga invasa da presunti richiedenti asilo, che tali non sono, solo per far arricchiere cooperative rosse”.