
A Budrio nella struttura residenziale socio-riabilitativa Villa Donnini gestita dalla cooperativa Dolce, accreditata con il servizio sanitario regionale, si assistono anziani e disabili, anche con patologie molto gravi e invalidanti.
“Mi è giunta notizia che a Villa Donnini, dalla fine di gennaio, sia ricoverato un extracomunitario pluripregiudicato ivi trasferito dal Rizzoli, dov’era stato ricoverato causa la frattura di una gamba procuratasi per fuggire da un arresto” – attacca Alan Fabbri, capogruppo della Lega Nord Emilia Romagna.
Questa cosa è assurda e gravissima, si mettono a rischio gli altri pazienti, ed è una totale mancanza di rispetto nei confronti delle persone oneste che hanno commesso il solo reato di necessitare il ricovero” – prosegue.
“Esigiamo spiegazioni – gli fa eco Daniele Marchetti, consigliere regionale del Carroccio – ma anche verifiche. E‘ importante e urgente capire quali disagi abbia procurato agi altri degenti il ricovero di questo soggetto”.
“Per questo motivo – spiegano in coro Fabbri e Marchetti – presenteremo un’interrogazione alla Regione per avere delucidazioni e risposte chiare ed esaustive a una questione così grave e delicata: lo dobbiamo ai pazienti e alle loro famiglie, cui deve essere garantita serenità













