“Ci sono molte cose che non vanno in questo Prit e lo abbiamo detto chiaramente, ma noi non siamo contro le opere infrastrutturali di cui questa regione da anni ha un bisogno drammatico, frutto di ritardi di chi ha finora governato. Siamo a favore di un nuovo slancio che a questa regione serve per ripartire dopo i mesi della pandemia, a favore degli strumenti necessari per tornare a crescere. Questo è quello che serve ai cittadini, alle famiglie, alle imprese”. Così Matteo Rancan, capogruppo della Lega ER in consiglio regionale, ha annunciato il voto di astensione del Carroccio sul Piano regionale dei trasporti della Giunta Bonaccini. “Un voto responsabile – ha detto Rancan – alla luce anche di una maggioranza di centrosinistra che ha dimostrato, con il no dei Verdi e di Emilia Romagna Coraggiosa a questo strumento strategico, di non essere tale, unita solo nella difesa del potere e responsabile dei ritardi e dei problemi che abbiamo denunciato: dal Passante di Bologna, alla Campogalliano Sassuolo, alla Cispadana, a realtà montane orfane di infrastrutture vitali. Vero anche – ha aggiunto Rancan – che si tratta di un documento non aggiornato, ma come Lega vogliamo dare tutti i segnali possibili per far ripartire il mondo produttivo e le famiglie che di quelle infrastrutture hanno bisogno, come l’impegno a realizzare la quarta corsia dell’Autostrada del Sole tra Piacenza e Modena che abbiamo ottenuto” ha concluso Rancan.
Prit, Rancan (Lega): “Molti difetti in questo piano, ma dobbiamo ridare slancio a questa regione e noi non siamo contro le opere”













