lega nord

«La situazione emiliana, per la presenza dei profughi nelle principali città, è diventata esplosiva. Modena è sul punto di andare in tilt, mentre il Ministero continua a distribuire in modo disomogeneo e casuale i flussi di nuovi migranti (che pare non avere fine). Esiste un problema di sicurezza in città e chiediamo interventi urgenti, in tal senso.» A parlare è il segretario provinciale della Lega Nord modenese, Giuseppe Bettuzzi. «Perché il grido di allarme del sindaco di Parma, Pizzarotti, è condiviso anche da noi, visto che Modena ha già accolto fin troppi migranti.» La preoccupazione è quella dell’ordine pubblico, di un palpabile disagio percepito dai cittadini modenesi, e di una incapacità da parte delle forze dell’ordine di fare fronte al problema, se il trend degli “sbarchi” non subirà un freno. «Ci chiediamo come gli agenti potranno garantire la sicurezza, in queste condizioni, peraltro con il decurtamento di risorse per la sicurezza, se l’arrivo dei migranti continuerà su questi ritmi. Già ora – attacca Bettuzzi – i poliziotti si sono trovati in difficoltà con l’atteggiamento irriverente di alcuni tossicodipendenti, che bivaccavano in stazione. Figurarsi cosa succederà quando in città arriveranno altri (quanti?) disperati, senza lavoro.» La preoccupazione del Carroccio modenese è condiviso da una larga parte della cittadinanza, mentre la sensazione è che dal Ministero non vi sia una vera strategia. Né una comunicazione trasparente, sul reale fenomeno del flusso di profughi.

Lega Nord Modena