Patto per il Nord Modena: “Elisoccorso in Emilia-Romagna, basta promesse irrealizzabili: la realtà è ben diversa”
Negli ultimi giorni l’Assessorato regionale alla Sanità ha presentato un modello organizzativo per il servizio di elisoccorso, ribadito anche dal Ministro della Salute Schillaci. Sulla carta, si parlerebbe di quattro basi operative in Emilia-Romagna: Bologna, Pavullo, Parma e Ravenna.
Peccato che la realtà sia molto diversa da quella raccontata.
Solo la base HEMS-NVG di Bologna è operativa H24.
A Pavullo il servizio funziona al massimo per 12 ore nei mesi estivi, mentre d’inverno è limitato alle sole ore di luce.
Parma e Ravenna hanno anch’esse un’operatività ridotta, dall’alba al tramonto.
In caso di maltempo, nessuno di questi mezzi può decollare o atterrare.
Di fronte a questi dati, è evidente che siamo davanti a un’ennesima promessa politica irrealizzabile.
Il Patto per il Nord Modena denuncia con forza questa situazione:
“Ancora una volta ci troviamo di fronte a un sistema sanitario che sulla carta sembra perfetto, ma che nella realtà lascia i cittadini senza risposte. I dirigenti e i politici parlano di servizi che non esistono, lontani anni luce dai bisogni reali del territorio. Quando si tratta di salute, non servono slogan ma mezzi concreti, funzionanti e operativi davvero 24 ore su 24″, dichiara Ghelfi Riad, coordinatore provinciale del Patto per il Nord Modena.
Il nodo di fondo è sempre lo stesso: una politica e un sistema centralizzato che restano distanti dalle comunità locali, incapaci di ascoltare e risolvere i problemi quotidiani dei cittadini, anzi delle due chiudono ospedali e pronto soccorso periferici per accentrarli a Modena, Carpi e Sassuolo.
“La sanità in Emilia-Romagna, e in particolare nelle aree montane come l’Appennino, ma anche la bassa modenese, paga un prezzo altissimo a questa distanza. Se davvero si vuole cambiare, bisogna ripartire da un modello vicino alle persone, dove le risorse restano sul territorio e vengono gestite con responsabilità diretta dai comuni e dalle province. Solo così si possono garantire servizi veri e non annunci vuoti”, conclude Ori Daniele, responsabile organizzativo Patto per il Nord Emilia.