Oggi ricorre il 71° anniversario dal martirio di Rolando Rivi, il giovane seminarista barbaramente ucciso il 13 aprile del 1945 da una formazione partigiana garibaldina per l’amore del quattordicenne per l’abito talare. Una verità intrisa dall’odio politico per decenni nascosta; in questi ultimi anni la figura del Beato è stata rivalutata. In questo senso grande entusiasmo per la causa di beatificazione di Rolando Rivi avvenuta il 5 ottobre 2013; davvero una storia per decenni dimenticata. A questo proposito si devono ricordare le accese diatribe e gli infuocati dibattiti che interessarono le sedute del civico consesso sassolese: rancori e malumori caratterizzarono a più riprese gli interventi dei diversi rappresentanti politici durante la gestione Pattuzzi. Nel periodo in cui primo cittadino fu Luca Caselli si riuscirono a definire meglio i contorni della vicenda: la giunta di centro-destra intitolò al seminarista martire la traversa pedonale sul fiume Secchia nel febbraio 2011. Per non dimenticare una pagina nera per decenni avvelenata da faziosità ed interessi di parte che nulla hanno a che vedere col sacrificio del “Soldato di Cristo”…rol rivi