
«La Giunta e il commissario Bonaccini ci dicano come stanno le cose, circa la questione della Pi.Ca Srl, impegnata nell’appalto per la costruzione della palestra di Palagano (Mo), ma ancora in attesa che la Prefettura di Milano accerti il suo inserimento nelle “White list”.» E’ questa la richiesta avanzata dal consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, che ha depositato un’interrogazione in queste ore all’Assemblea legislativa. Perché alla Lega è parso quanto meno strano che un’azienda che «non sembra possedere attualmente i requisiti richiesti, per poter partecipare ai bandi sulla ricostruzione – dice Bargi – si stia invece occupando della costruzione della palestra di un comune modenese. Peraltro – avverte – dopo essere stata coinvolta nell’appalto per il primo lotto delle nuove scuola di Galliera, nel bolognese (per le quali era stato affidato in via provvisoria l’appalto dall’ente commissariale, con decreto numero 858 del 2013).» In quell’appalto, si apprende da viale Aldo Moro, vi erano state indagini da parte della Procura Antimafia, per “frode in pubblica fornitura”. La Pi.Ca Srl ha continuato, tuttavia, ad operare, ed ha avuto accesso anche all’appalto per il modulo temporaneo della caserma dei carabinieri di Sant’Agostino. Venuto a conoscenza delle indagini di Galliera, il commissario Bonaccini stabilì di interrompere i rapporti per l’appalto della caserma provvisoria. Ma resta un dubbio, a Bargi: «Se quanto esposto corrisponde al vero – chiede – come è possibile che quest’azienda abbia potuto vincere questi appalti e, in quel caso, chiediamo se fosse in possesso del requisito dell’iscrizione alla White list. Se così non fosse, chiediamo come stiano realmente le cose, anche in relazione agli appalti di Palagano e Sant’Agostino; ed inoltre, se la Giunta o il commissario abbiano in sospeso l’aggiudicazione di lavori o altre gare di appalto con la ditta Pi.Ca Srl.»
Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













