Come si può avere cura di una relazione di coppia prima che emergano difficoltà profonde? Quali strumenti possono aiutare le famiglie a riconoscere e rafforzare le proprie risorse, migliorare il dialogo e affrontare in modo più consapevole i cambiamenti della vita quotidiana?
Sono alcuni dei temi al centro della tavola rotonda “La forza dei legami. Promuovere la qualità generativa delle relazioni familiari”, in programma venerdì 16 ottobre alle ore 18 alla Sala Pucci, in largo M.A. Pucci 40 a Modena. L’incontro, a ingresso libero, è promosso dall’associazione Noè e dal Centro per le Famiglie del Comune di Modena, nell’ambito di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026.
Dopo i saluti istituzionali di Alessandra Camporota, assessora a Terzo settore e coesione sociale, prenderanno parte alla tavola rotonda Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta, e Fabrizio Uccellatori, consulente familiare e formatore. A guidare il confronto sarà la giornalista Laura Solieri.
L’incontro offrirà anche l’occasione per ripercorrere il lavoro sviluppato negli anni dall’associazione Noè sui temi della coppia e della genitorialità e per presentare l’evoluzione dei percorsi formativi rivolti alle famiglie. L’obiettivo è promuovere una cultura della formazione nelle relazioni che non intervenga soltanto quando una coppia attraversa una crisi, ma aiuti a riconoscere e rafforzare preventivamente le risorse già presenti nella relazione.
Un approccio che trova una delle sue espressioni nel progetto “Attenti a noi due”, percorso di enrichment familiare realizzato in collaborazione con il Centro per le Famiglie. Il progetto si rivolge in particolare a coppie giovani che desiderano dedicare tempo e attenzione alla propria relazione, attraverso attività e modalità laboratoriali pensate per favorire il confronto, la consapevolezza reciproca e il dialogo. Osvaldo Poli porterà nell’incontro l’esperienza maturata nel lavoro con genitori e coppie, affrontando i temi della qualità delle relazioni educative e familiari e delle difficoltà che possono attraversarle. Fabrizio Uccellatori presenterà invece l’impostazione dei percorsi di enrichment familiare e gli strumenti utilizzati negli ultimi anni per facilitare il confronto e la consapevolezza all’interno della coppia.
Noè, nata nel 1998 come associazione di volontariato delle famiglie per le famiglie, lavora da anni per valorizzare il ruolo della famiglia nella comunità e sostenere la qualità delle relazioni di coppia e genitoriali, attraverso formazione, incontri pubblici, percorsi e collaborazioni con le realtà del territorio. La tavola rotonda vuole così allargare lo sguardo dalla singola coppia alla comunità: investire sulla qualità dei legami familiari significa infatti contribuire anche alla costruzione di relazioni sociali più solide, consapevoli e capaci di generare benessere













