L’associazione Giardino dei Ragazzi Odv Carpi
presenta
Insieme contro il bullismo e il cyberbullismo. Educare al rispetto per costruire una comunità più consapevole
martedì 20 ottobre ore 20.30 – Auditorium San Rocco – Carpi (Mo)
Ospiti della serata
Don Fortunato Di Noto – Fondatore di Meter
Daniela Tangerini – Vicecomandante della Polizia Locale Terre d’Argine
Emanuela Lusuardi – autrici del libro “Osmosi – Il prezzo dell’innocenza”
Conduce
Pierluigi Senatore
Un’iniziativa di sensibilizzazione per promuovere il rispetto, l’ascolto e la responsabilità, con la partecipazione di don Francesco Di Noto fondatore di Meter Onlus, una delle realtà più note e attive nella lotta contro la pedofilia, l’adescamento dei minori e la pedopornografia online.
Contrastare il bullismo e il cyberbullismo significa promuovere una cultura del rispetto, dell’empatia e della responsabilità, coinvolgendo giovani, famiglie, scuole e istituzioni. È questo l’obiettivo dell’iniziativa, un momento di sensibilizzazione e confronto dedicato a una delle sfide educative più importanti del nostro tempo.
L’iniziativa intende richiamare l’attenzione sulle conseguenze che gli atti di prevaricazione, sia nella vita quotidiana sia attraverso gli strumenti digitali, possono avere sul benessere psicologico e sociale dei ragazzi. Dietro ogni episodio di bullismo, infatti, ci sono persone, emozioni e relazioni che richiedono ascolto, consapevolezza e interventi concreti.
La partecipazione di don Fortunato Di Noto rappresenta un’occasione per approfondire il valore della prevenzione, dell’educazione e della tutela dei più giovani, ponendo al centro la dignità della persona e l’importanza di non rimanere indifferenti di fronte a situazioni di violenza, intimidazione o sopraffazione.
Il progetto vuole trasmettere un messaggio chiaro: contrastare il bullismo non è una responsabilità che riguarda soltanto chi subisce o chi agisce comportamenti offensivi, ma un impegno collettivo che coinvolge anche chi assiste, chi educa e chi ha il compito di proteggere i ragazzi.
Particolare attenzione sarà dedicata al cyberbullismo, fenomeno che attraverso social network, chat e piattaforme digitali può amplificare la portata delle offese e rendere ancora più difficile per le vittime trovare uno spazio sicuro in cui chiedere aiuto. Diventa quindi fondamentale educare a un uso consapevole della rete, alla cittadinanza digitale e al rispetto della persona anche negli ambienti virtuali.
La serata vuole promuovere un messaggio di vicinanza e responsabilità: nessuno deve sentirsi solo di fronte al bullismo. Ascoltare, riconoscere i segnali di disagio e intervenire con tempestività sono passi fondamentali per costruire ambienti più sicuri e inclusivi. Il rispetto non deve essere soltanto una parola, ma un comportamento quotidiano.
L’iniziativa si propone di rafforzare la collaborazione tra famiglie, istituzioni, mondo educativo e società civile, affinché la prevenzione non si esaurisca in un singolo appuntamento, ma diventi un percorso condiviso e continuativo.
E’ un invito a scegliere il rispetto, a dare voce a chi subisce e a trasformare l’indifferenza in solidarietà. Perché contrastare il bullismo significa difendere la dignità di ogni persona e contribuire a costruire una società più giusta, attenta e accogliente














