Si svolgerà domenica prossima, 16 giugno, la “Festa del Donatore 2019” in concomitanza con il 60° anniversario di Avis Sassuolo, realizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
Il programma della giornata, che prevede anche l’inaugurazione della rotatoria Avis, prevede:
Ore 09,00 – Raggruppamento presso Piazza Garibaldi delle delegazioni ed Autorità.
Esecuzione di alcuni brani da parte del Corpo Bandistico la “Beneficenza” di Sassuolo.
Ore 09.20 – Ingresso in sfilata verso il Duomo di San Giorgio e Santa Messa.
Ore 11,30 Sfilata con Banda e Labari da Piazza Martiri Partigiani verso Via Mazzini a raggiungere la Rotonda di Via Caduti senza Croce per l’inaugurazione dell’Opera intitolata alla AVIS Comunale Sassuolo. Solenne Benedizione ed interventi delle Autorità presenti.
Ore 12,45 – Pranzo sociale presso il Ristorante Cà Marta Via Regina Pacis, 116 – Sassuolo (MO) con intrattenimento musicale dell’Orchestra di Daniele Zecchini.
Consegna Benemerenze ai Donatori
Tutto il mondo rende omaggio, nella giornata del 14 giugno, ai donatori di sangue e plasma. Parola d’ordine di questa edizione: “sangue sicuro per tutti”. Ecco gli eventi organizzati in Emilia-Romagna
Si chiama World Blood Donor Day la giornata che, in ben 81 Paesi, vuole rendere omaggio a tutti i donatori di sangue e plasma che nel mondo ogni giorno salvano la vita a qualcuno che nemmeno conoscono. Molti degli eventi e iniziative vengono realizzate da associazioni aderenti alla Fiods, un’organizzazione che conta 18 milioni di volontari non remunerati nel mondo, i quali ogni anno donano 25 milioni di unità di sangue. Non sono cosa da nulla, e vanno giustamente ricordati.
Eppure ancora oggi non ovunque sul Pianeta il sangue e il plasma sono disponibili per chi ne ha bisogno. In alcune realtà (anche nel nostro Continente) non esiste alcun dono: il sangue e il plasma hanno un valore di mercato e quindi un prezzo. Le associazioni di volontariato si battono affinché nessun dono di sé debba essere rem- unerato, e il diritto alle trasfusioni e ai farmaci emoderivati sia universale e gratuito.
La strada da fare è lunga, e anche per questo le celebrazioni ufficiali hanno un tema prioritario. Quest’anno la parola d’ordine è Safe Blood, sangue sicuro, non contaminato. I dati parlano chiaro: là dove si dona senza interesse economico, è più raro che si raccolga sangue infetto. Nonostante i controlli, accurati e precisi ormai ovunque, il rischio di dover scartare unità di sangue non adeguate (aumentando il lavoro inutile e la spesa sanitaria) è più alto là dove esiste un tornaconto monetario. Per questo la gratuità è un valore immenso, che porta con sé solidarietà e quindi senso di comunità, progresso sociale, sicurezza.
Sarà l’Italia a ospitare l’evento globale dell’edizione 2020 del World Blood Donor Day: Organizzazione mondiale della sanità ha infatti comunicato che la candidatura, avanzata lo scorso dicembre da ministero della Salute, Centro nazionale sangue e Associazioni e Federazioni di donatori è risultata vincitrice, con il nostro Paese che succederà al Ruanda, vincitore di quest’anno. Il prossimo 14 giugno avverrà dunque il passaggio di consegne con la cerimonia dello scambio delle bandiere a Kigali, al termine della celebrazione del WBDD 2019.













