“Che volete farci a me i meridionali trapiantati al nord che se la prendono con gli extra fanno tanta tenerezza”. Una provocazione avvertita come un’offesa quella lanciata da Marco Masini; la nutrita comunità sassolese di origini meridionali protesta per quanto apparso sulla bacheca Facebook dell’ex candidato alle ultime elezioni amministrative 2014nella lista “Sassuolo 2020″. A dare sostegno alla dichiarazione un tantino sopra le righe di Masini anche il libero professionista sassolese Enrico Pagani il quale non ha esitato a tuonare”Fuori i terroni da Sassuolo”. Pronta le reazioni improntate alla critica: Franca Cerverizzo, ex consigliera comunale e Mario Cardone, leader provinciale del Partito Socialista non hanno esitato a definire “volgari” le esternazioni, parole di condanna anche quelle del segretario cittadino Lega Nord, Gian Francesco Menani e del movimento rutelliano Alleanza per l’Italia. Per il momento il PD locale non ha preso posizione, tranne qualche “mi piace” di alcuni esponenti piddini alle provocazioni lanciate da Marco Masini. Venendo a questo ultimo lo stesso ha definito la cosa come una provocazione, tutto qui; sicuramente uno scherzo di pessimo gusto. Questo modo da parte del partito democratico di affrontare la situazione non ci piace, questione di gusti: la vicenda “Intoccabili” pesa ancora come un macigno. La città aspetta risposte e la comunità “meridionale” vuole la verità: l’etichetta di connivenza con i poteri forti è davvero un biglietto da visita poco edificanteNo_racism_by_LiPiZinhoO-680x365_c