Una pagina Facebook riconducibile ad uno degli attuali consiglieri comunali fioranesi di Forza Italia ha pubblicato questa mattina un post in cui si può leggere quanto segue: 

“Guarda caso il pd ha così tanto amministrato bene che non si sa perché i suoi componenti ora sono tutti in civiche…ma si sa quando il progetto era sbagliato riproporsi diventa impossibile.”

Il riferimento è al fatto che in queste settimane sono state ufficializzate le tre liste civiche che, insieme alla lista del PD, si presenteranno a sostegno della candidatura di Marco Biagini come sindaco di Fiorano. Queste liste sono:

  • NOI CI SIAMO – Impegno Civico per una Fiorano Consapevole

  • Attiva Fiorano

  • Impegno Comune – Marco Biagini sindaco (che si presenterà domani mattina in conferenza stampa).

Visto che siamo stati chiamati in causa come PD, ci terrei a specificare due cose.

1) I progetti civici della nostra coalizione sono liste vere, composte da semplici cittadine e cittadini attivi sul territorio e appassionati del bene comune. Sono nate come espressione di un civismo che, con le proprie sensibilità, si è trovato d’accordo nella figura del candidato e nel manifesto programmatico su cui da mesi ci si sta confrontando in incontri periodici.  

2) Il candidato sindaco Giuseppe Manfredini, che si presenta come un civico, è sostenuto anche dai tre partiti che compongono le destre oggi al governo dell’Italia. Destre che però a Fiorano risultano piuttosto artificiali: a marzo 2022 ( https://www.facebook.com/photo.php?fbid=328371512660023&set=pb.100064615302547.-2207520000&type=3 ) dopo la creazione dell’ennesimo gruppo in consiglio comunale, facevo notare come alcuni consiglieri eletti nel 2019 con la Lega (che si era aggiudicata tutti i consiglieri di opposizione) avevano successivamente cambiato casacca senza dimettersi, creando il gruppo di Forza Italia e poi quello di Fratelli d’Italia, sfruttando l’assenza del vincolo di mandato. 

La stessa cosa avevano fatto due consiglieri eletti coi voti della lista civica di maggioranza “Francesco Tosi è il mio sindaco”, cambiando casacca per creare il “Gruppo Misto”, poi passato in opposizione. Uno dei due è il figlio dell’attuale candidato delle destre, e insieme all’altro sono i promotori della lista del candidato (al tempo mi chiedevo proprio chi fosse il “chimico” che stava rimescolando le provette in consiglio comunale, e scrivevo che molto probabilmente avremmo avuto la risposta avvicinandoci alle prossime elezioni comunali). 

È possibile quindi, vista anche la loro completa assenza in termini di iniziative ed eventi rivolti alla cittadinanza in questi anni, che le liste fioranesi di queste destre siano più che altro dei contenitori vuoti? Magari creati per l’occasione, giusto per sfruttare il tiraggio di voti del simbolo a livello nazionale? A partire da operazioni di cambi di casacca in consiglio, che avevano un chiaro fine elettorale dall’inizio e ben poca sostanza.

I cittadini e le cittadine di Fiorano si faranno un’idea (o forse se la sono già fatta).

Davide Muradore 

Segretario del circolo PD di Fiorano