“Sassuolo deve tornare a correre e a sognare; dopo mesi di confronto e di dialogo con forze ed anime del centro-sinistra sono qui a presentare la mia candidatura a sindaco di Sassuolo”. Matteo Mesini, 32 enne ingegnere gestionale, precisa:” Stiamo scrivendo un programma ricco di idee ed ambizioso per la Sassuolo che verrà, non mi candido contro qualcosa o qualcuno, sono qui per la mia città con responsabilità e voglia di fare – aggiunge – Il nostro comune ha poco più di 40 mila residenti, ma è ricco di talenti ed eccellenze che meritano protezione e sviluppo – chiarisce – Penso ad una formazione didattica in collegamento col mondo universitario per favorire investimenti e ricerca; ricordo l’importanza della qualità della vita, la necessità di dare al cittadino i servizi per agevolarlo e fargli sentire la presenza dell’Amministrazione. Nei processi di crescita e cambiamento relativi ad una città – sottolinea -Serve la capacità di modellare i propri interventi allo scorrere del tempo per favorire una comunità attiva e partecipe, penso a tutti, nessuno escluso; Sassuolo produttiva, ma senza dimenticare coesione e solidarietà verso le fasce sociali più deboli”. Su un punto, il candidato a primo cittadino, prosegue:” La gente deve tornare ad innamorarsi di Sassuolo, bisogna dare gli argomenti giusti per vivere la città, ma soprattutto in città – puntualizza – I giovani devono trovare Sassuolo attraente e con le valide offerte per programmare il domani in territorio comunale; accesso e tariffe delle scuole d’infanzia meriterebbero ben altro tipo di attenzioni, così anche il discorso legato alle politiche abitative per una città viva; penso ad accordi tra pubblico e privato per evitare residenze sfitte e per garantire un alloggio dignitoso ai più sfortunati”. Concludendo il suo intervento, Mesini dice:” Sassuolo non è una bandierina politica; mentre la destra per presentare il proprio candidato a livello municipale è dovuta ricorrere ad una riunione di potere a Roma, noi non siamo il prodotto di un cartello elettorale ma una squadra coesa per il bene di Sassuolo, una coalizione ampia risultato di una sintesi condivisa tra più attori”. Ad avvalorare la scelta della candidatura di Mesini, la segretaria del PD locale, Nicoletta Bagni:” Matteo racchiude in sé qualità e conoscenze per essere davvero un candidato modello per Sassuolo: giovane, volitivo, esperienze professionali e politiche di livello – continua – pragmatico, ma capace di ascoltare e dialogare; non c’è stato mai alcun dubbio su questa candidatura, ci sono tutte le premesse per governare la Sassuolo del futuro”. Presenti diversi rappresentanti locali dei diversi movimenti civici e schieramenti politici, che sostengono la corsa di Mesini alle Amministrative di giugno: oltre a Nicoletta Bagni, Matteo Ciaccia (Azione), esponenti di lista civica, Pietro Borsari (+ Europa), Carmelo Amico (Italia Viva), Andrea Bonaccorsi (Italia del Futuro). Nessuno a rappresentare il M5s, che comunque continua a garantire il totale supporto a Mesini: a proposito, prossimamente i pentastellati pubblicamente esterneranno la loro completa adesione alla candidatura di Mesini