I consiglieri comunali tenuti all’oscuro della comunicazione ufficiale
Quello che è accaduto nella seduta del Consiglio comunale di ieri sera rappresenta l’ennesimo episodio di scarsa trasparenza da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Mesini.
La comunicazione della Corte dei Conti, ricevuta dall’amministrazione già da diversi giorni, non è stata ancora trasmessa ai consiglieri comunali. Eppure, la condivisione di un documento di tale rilevanza dovrebbe rappresentare un preciso dovere di trasparenza, correttezza istituzionale e rispetto delle prerogative dei rappresentanti eletti dai cittadini. Una prassi di correttezza politica che ha sempre contraddistinto, almeno fino ad oggi, il comportamento delle amministrazioni comunali.
Invece, ieri sera, i consiglieri hanno assistito alla semplice lettura di un’osservazione interna, senza che venisse trasmessa, letta o messa a disposizione la comunicazione ufficiale della Corte dei Conti e privando la discussione.Un modo di procedere assolutamente insufficiente, soprattutto quando si parla di rilievi provenienti da un organo di controllo così importante.
Siamo di fronte all’ennesima contraddizione tra le parole e i fatti del sindaco Mesini. In campagna elettorale e nei suoi interventi pubblici ha più volte richiamato i principi di correttezza, trasparenza e rispetto delle istituzioni. Ma ancora una volta assistiamo a comportamenti che vanno nella direzione opposta. Un atteggiamento che si aggiunge ad altre promesse disattese, come quella relativa al mancato ricorso a incarichi esterni, successivamente smentita dai fatti.La trasparenza non può essere soltanto uno slogan da utilizzare nelle dichiarazioni pubbliche: deve essere una pratica quotidiana, soprattutto quando emergono questioni che riguardano la gestione amministrativa e finanziaria della città.
La città merita chiarezza. I consiglieri comunali hanno il diritto e il dovere di conoscere gli atti e i rilievi che riguardano l’amministrazione della cosa pubblica.
Ci auguriamo che l’amministrazione trovi finalmente il tempo per occuparsi della trasparenza e del rispetto delle istituzioni, anziché concentrarsi sulla realizzazione di video e sulla ricerca di giustificazioni comunicative rispetto ai rilievi emersi.
Fratelli d’Italia Sassuolo continuerà a chiedere chiarezza, trasparenza e rispetto dei cittadini. Perché amministrare significa prima di tutto rendere conto del proprio operato alla città, senza nascondere gli atti e senza sottrarsi al confronto













