Florim si conferma tra le eccellenze imprenditoriali italiane premiate con il “Best Managed Companies Award “ottenendo il titolo di “Platinum Winner” in qualità di vincitore per il settimo anno consecutivo. Il premio, giunto alla nona edizione, è promosso da Deloitte Private in collaborazione con ELITE-Gruppo Euronext, Piccola Industria Confindustria e con il supporto metodologico e strategico di ALTIS Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Nell’assegnare il premio sono stati valutati i seguenti parametri distintivi: “Strategia”, “Competenze e innovazione”, “Impegno e Cultura aziendale”, “Governance e misurazione delle performance”, “Corporate Social Responsibility”, “Internazionalizzazione e Filiera”, oltre al tema della “Cyber Security”.

 

Per Florim, il riconoscimento conferma la solidità di un percorso imprenditoriale fondato su una visione strategica di lungo periodo, che coniuga competitività, responsabilità e sviluppo.

 

«In questa nona edizione conferiamo il premio a 70 realtà valutate da un gruppo di professionisti Deloitte insieme ad una giuria di esperti, basandoci su una serie di parametri consolidati nel tempo. Tutte le aziende premiate si distinguono per eccellenti capacità di management e leadership, oltre che solidità, valorizzazione dei propri asset e investimenti su aree strategiche come la digitalizzazione. Sebbene operino in uno scenario incerto, per le BMC la trasformazione digitale e l’innovazione rappresentano un elemento prioritario per consolidare lo sviluppo e la competitività del proprio business», afferma Andrea Restelli, Partner di Deloitte e responsabile Italia del programma Best Managed Companies.

 

«La percezione di rischi e incertezza mostra che le aziende, pur fiduciose nelle proprie capacità di crescita, operano in un contesto molto volatile. Le BMC mostrano consapevolezza dei propri mezzi ma anche delle sfide che le attendono: instabilità, incertezza, aumento dei costi e relativi effetti su margini e investimenti. La strategia di crescita dovrà quindi focalizzarsi su resilienza operativa e sugli investimenti in capitale umano e tecnologia, con focus sui processi di trasformazione tecnologica, guidati dall’intelligenza artificiale, elemento su cui le BMC vogliono puntare. Le BMC devono mantenere alta l’attenzione sul contesto esterno per continuare a garantirsi una crescita sostenibile e duratura nel tempo», conclude Ernesto Lanzillo, Partner Deloitte e Leader di Deloitte Private dell’area Central Mediterranean (Italia, Grecia e Malta).

 

Su 70 realtà che si sono aggiudicate il BMC Award, l’Emilia Romagna risulta al secondo posto per numero di imprese premiate con il 23% del totale (seconda solo alla Lombardia con il 27%), il 57% delle aziende premiate è a conduzione familiare.

 

​La premiazione ha avuto luogo giovedì 29 ottobre presso Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana a Milano, alla presenza di esponenti di vertice delle aziende interessate.

 

 

 

 

 

 

 

 

FLORIM                     

Florim, con un’innata passione per la bellezza e il design, produce da oltre 60 anni superfici ceramiche per l’architettura, l’edilizia e l’interior design. Guidata dalla famiglia Lucchese, l’azienda affonda le proprie radici nel distretto ceramico italiano ed è oggi riconosciuta come trend setter internazionale del settore. Nel 2025 il gruppo conta oltre 1400 collaboratori nel mondo e ha registrato un fatturato pari a circa 420 milioni di euro. Con unità produttive all’avanguardia, società commerciali e partnership in Europa, America e Asia, oltre a Flagship Store nelle principali capitali mondiali dell’architettura e del design — Milano, New York, Mosca, Singapore, Francoforte, Londra, Abu Dhabi, Roma, Los Angeles e Seoul — Florim consolida la propria presenza internazionale con un’identità forte e riconoscibile. La strategia orientata a qualità, innovazione e sostenibilità si unisce all’impulso creativo e all’impegno dei collaboratori, trasformando il valore del Made in Italy in MADE IN FLORIM. Un percorso che trova conferma anche nella scelta di diventare Società Benefit, nella certificazione B Corp ottenuta nel 2020 e nell’ingresso, dal 2022, in Altagamma, la Fondazione che riunisce le eccellenze italiane ambasciatrici nel mondo. | www.florim.com