Arrestato alla stazione ferroviaria di Sassuolo un 26enne maghrebino ricercato da oltre due mesi per violenza sessuale e lesioni ai danni di una giovane donna di Savignano sul Rubicone. Il 14 novembre scorso il nordafricano aveva seguito la sua vittima e condotto una trentenne in un posto isolato per compiere degli abusi sessuali. Finisce così la latitanza dello straniero finito in manette con l’accusa di violenza sessuale aggravata , per aver commesso il fatti per motivi abietti, oltre a quella per lesioni personali aggravate a causa dei traumi procurati e delle escoriazioni provocate
. Una domanda, sorge spontanea: Perchè teatro della fuga Sassuolo, città che non ha collegamenti diretti dal punto di vista ferroviario con la città teatro della violenza?
Finisce a Sassuolo la fuga di un latitante stupratore…













