Il Memorial Rossini entra nel vivo: la sfida finale per quanto concerne il torneo di doppio sarà tra Safwat(Egy)/Weissborn(Aut) e il duo italiano formata da Giannessi/Volante. Entrambe le coppie finaliste hanno sofferto nelle loro rispettive sfide di semifinale vincendo al super tiebreak decisivo: Safwat/Weissborn-Altamirano (Usa)/Kwiatowski (Usa) 6/7 6/3 10/8, Giannessi/Volante-Della Tommasina(Ita)/Rondoni(Ita) 6/4 3/6 10/5. Nel tabellone singolare Licciardi supera con autorità l’esame Garanganga, dopo un inizio equilibrato il ravennate opera il break nel corso del quarto gioco e si ripete nel sesto: così facendo chiude il primo parziale 6-1. Anche nel secondo la musica non cambia:Licciardi strappa subito il servizio al tennista africano ; l’italiano riesce a controllare l’incontro e al quinto game opera un altro break e passa a condurre per 4 giochi ad uno in suo favore. A questo punto col morale a terra e vittima di un problema fisico Garanganga abbandona; comunque Licciardi sembra avere trovato la giusta continuità e i malanni fisici di qualche mese fa sembrano un lontano ricordo. Enrico Dalla Valle offre una prova di grande concretezza superando Tommaso Lago:il diciassettenne avanza raccogliendo consensi e applausi; davvero una prestazione convincente quella del ragazzino terribile, che col passare dei minuti sfodera colpi tennistici di un certo spessore e sembra migliorare strada facendo per intensità e precisioneDomani sfida tra Safwat e Giannessi: dapprima i due si sfideranno per i quarti del tabellone singolare a partire dalle ore 15 e poi si troveranno di fronte nell’atto finale del doppioa partire dalle ore 18.30. Nel pomeriggio al termine della sfida Safwat-Giannessi ci sarà il match tra Dalla Valle e Massaramentre alle ore 16.30 l’argentino Coria sarà opposto al vincitore della sfida serale odierna Sakamoto(Bra)-Naso. Chiuderà il programma di domani il serale tra Licciardi e il vincitore della sfida tra l’argentino Bahamonde e il marchigiano Travaglia 













