“Sono contento e al tempo stesso arrabbiato, se penso a cosa abbiamo sprecato la scorsa settimana. Forse ci è servito per fare la partita di oggi. Sono contento per tutti e in particolare per i nuovi arrivati, una vittoria così porta consapevolezza”. Nel post partita di Alessio Dionisi c’è tutta la gioia per lo straordinario successo ma anche tantissima dose di realtà per quello che era successo sei giorni prima a Frosinone: la forza di questo Sassuolo, che contro la Juventus ha dimostrato di avere un ventaglio di scelte offensive che in poche hanno in questo campionato (la classe di Mimmo Berardi difficilmente la si trova altrove), lascia pensare che giornate come quelle dello Stirpe non debbano più capitare. Lo sa bene il tecnico neroverde, che raccontato come nel Sassuolo di oggi abbia visto “più coraggio di altre volte e il risultato si è visto. Vittoria più che meritata”. Analisi ineccepibile quella del tecnico neroverde, perchè il Sassuolo non ha meritato ma ha strameritato. “Noi abbiamo qualità e, quando difendiamo bene, sappiamo attaccare meglio. Oggi l’abbiamo fatto e questo ha pagato. Col Frosinone abbiamo sbagliati diverse occasioni per fare il terzo gol e non abbiamo le caratteristiche per stare sempre in partita in fase difensiva. Ho scelto di dare continuità a chi aveva giocato, perché la crescita deve passare prima da chi gioca e poi chi entra acquisisce consapevolezza”. Oltre alle sontuose giocate di Berardi (la palla data a Laurentiè, che poi ha fallito il 3-1, rappresenta qualcosa di fantascientifico), super sono state le prestazioni di Mathes Henrique e Boloca. “E’ presto per parlare di Boloca perché deve confermarsi, ma nel primo tempo è stato straordinario. Oggi talvolta ci siamo aggrappati alla qualità di loro due e sono stati bravi. Spero che Boloca possa confermarsi sempre di più, oltre a chi non sta giocando”. Pensiero finale per l’uomo più decisivo e più importante, Domenico Berardi. “Domenico è alla ricerca della sua migliori condizione, nona vendo giocato le prime partite. Io lo tengo in campo anche se ha i crampi, è troppo determinante. L’ha vissuta bene, ormai è abituato a certe cose. Ci sta un po’ di nervosismo, perché sotto l’aspetto tecnico potrebbe giocare nelle prime 4 poi magari ha fatto altre scelte. Ha vissuto bene e l’ha dimostrato”.
Dionisi tanto felice quanto lucido: “Contentissimo per quello fatto oggi, ma arrabbiato per il ko di Frosinone”













