SASSUOLO-ATALANTA 0-2

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Viti (32′ st Miranda), Vina (1′ st Missori); Lopez, Henrique; Defrel (32′ st Volpato), Bajrami (17′ st Thorstvedt), Laurienté; Pinamonti (40′ st Mulattieri). A disp.: Pegolo, Cragno, Paz, Boloca, Lipani, Ceide. All.: Dionisi

Atalanta (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta (27′ st Zortea), De Roon, Koopmeiners (42′ st Adopo); Pasalic (1′ st Ederson); Zapata (1′ st De Ketelaere), Lookman (17′ st Scamacca). A disp.: Carnesecchi, Rossi, Toloi, Okoli, Bakker, Muriel. All.: Gasperini

Arbitro: Marchetti

Marcatori: 38′ st De Ketelaere, 90+2′ Zortea

SPETTATORI:12.298

INCASSO:178.785 euro

“I ragazzi hanno fatto il massimo, sono soddisfatto della prova fornita dalla mia squadra: non dimentichiamo  che siamo una rosa incompleta, avevamo di fronte una squadra solidissima; le mie parole possono sembrarvi strane dopo una sconfitta casalinga, ma analizzando la partita posso dire che il Sassuolo giovane ed inesperto ha tenuto testa ad una formazione  che ci è superiore”. Mister Dionisi descrive piacevolmente la prestazione dei suoi, in effetti i neroverdi hanno disputato una bella gara e hanno ceduto nel finale alla naggiore prestanza fisica degli uomini di Gasperini. Sassuolo che manca ancora di qualche giocatore negli undici, senza poi parlare di una panchina maledettamente corta; su questo l’allenatore è categorico:” Mi aspetto qualche rinforzo dal mercato, sicuramente ci completeremo – sottolinea – la speranza è quella di avere qualche giovane supportato da calciatori pronti e capaci di dare certezze ai meno esperti; il grande rammarico è aver perso dopo la buona prova fornita, la verità è che siamo mancati nelle individualità che avremmo potuto avere”.

                                                     

Estremamente sincero, Alessio Dionisi precisa:” Dopo un primo tempo giocato alla pari, nella ripresa i nostri avversari sono usciti alla distanza; l’Atalanta ha vinto meritatamente, anche se il loro primo gol nasce da un corner battuto rapidamente con palla in movimento: calcio d’angolo da ripetere, comunque non posso che vedere il bicchiere totalmente pieno: non posso pretendere altro, sapendo le difficoltà del momento – chiarisce – Dovrò tenere alta l’attenzione, ci aspetta la trasferta di Napoli e un gruppo giovane va tenuto sul pezzo; l’assenza di Berardi pesa per il valore specifico dello stesso e in più non abbiamo una rosa ampia ed equilibrata. La serie A non aspetta, non ti dà il tempo per sistemare alcune situazioni – continua –ma ho fiducia nell’ambiente sano di casa Sassuolo, anche se siamo cambiati rispetto allo scorso anno e gli obiettivi vanno dimensionati rispetto a chi siamo – conclude – Il Sassuolo mi è piaciuto per mentalità ed atteggiamento, l’Atalanta in questo momento è di un livello superiore al nostro; dobbiamo essere onesti: siamo diversi da ciò che eravamo, ad oggi non era possibile fare di più”.