“Del mio futuro parleremo più avanti, oggi è più importante il Sassuolo”. Pizzicato in settimana a Firenze nei pressi dell’abitazione di Pantaleo Corvino, dirigente della Fiorentina, Eusebio Di Francesco glissa sul proprio futuro (quasi certamente a tinte viola) parlando della sfida contro la Lazio.  Con la salvezza in tasca e un ciclo probabilmente finito, Di Francesco trova comunque le motivazioni in vista di questo finale di stagione: “Vogliamo cambiare tendenza dentro casa dove abbiamo ottenuto meno di quello che avremmo meritato per quanto fatto in campo. Dobbiamo dare il massimo da qui alla fine, c’è una classifica da migliorare e non c’è ancora nessuna certezza matematica di niente. Possiamo recuperare posizioni e deve essere questa la nostra ambizione”. Il Sassuolo è infatti reduce da 4 ko consecutivi al Mapei Stadium. Contro la Lazio non sarà facile invertire il trend negativo: “Affrontiamo una squadra che arriva da un ottimo ruolino di marcia, che sta facendo un grande campionato e con un allenatore giovane che sta facendo bene. Inzaghi è una grande sorpresa, è riuscito a modulare i sistemi di gioco con i giocatori che aveva e ha mostrato soprattutto grande qualità nella gestione del gruppo, da allenatore maturo. In mezzo al campo, poi, hanno giocatori molto bravi, Milinkovic-Savic ha tutto per diventare un top-player “.