La cronaca di Sassuolo di un quotidiano , ha riportato, in queste ore, con dovizia di particolari,con nomi e cognomi , di una iniziativa tesa alla costituzione di una “ Pro Loco “ che dovrebbe superare la funzione di SGP nel campo della organizzazione di “ Eventi “
Ovviamente, nessuna censura sulla costituzione di una associazione “ Pro Loco “
Fa piacere che l’iniziativa è all’attenzione del Sindaco.
Vorremmo ricordare alla città la storia e la continuità di certe iniziative.
Una volta gli eventi venivano gestiti da una associazione chiamata “ Area ed Aree tra Secchia e Panaro “ e ciò fin dal 1998.
Nata per usufruire di finanziamenti regionali, riconosciuta come associazione senza scopo di lucro…..balla colossale, tanto è vero che tale associazione fu costretta a fare in “ condono fiscale tombale “.
Il commercio del centro storico non ha avuto benefici e la cosa è sotto gli occhi di tutti.
Nel marzo 2008, dopo uno strano riconoscimento giuridico regionale, il ramo di azienda “ Eventi “ in capo ad “Area ed Aree “ fu venduto ad SGP per euro 48.538 di cui euro 25.000 a titolo di avviamento commerciale.
Area ed Aree chiudeva i bilanci in sostanziale pareggio visti i contributi del Comuni di Sassuolo, Formigine, Modena ed altri.
Basta solo dare una occhiata all’anno 2009, in capo ad SGP, i ricavi furono euro 229.000 e le spese 509.000.
Roba incredibile .
Comunque nel concordato in continuità, il ramo di azienda “ eventi “ è un importante asset di SGP, come anche la riscossione coattiva.
Non è dato sapere il parere del Commissario e del Giudice delegato, ma ci sono cose che dovrebbero far riflettere.
Forse nella Contea di Sassuolo sarà possibile fare anche questa ?
Mario Cardone
PSI Sassuolo