Sassuolo-Spezia 1-0 (primo tempo 1-0)
Marcatori: 9′ p.t. Traorè
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Toljan, Gravillon, Ferrari, Rogerio; Traorè (45′ s.t. Brignola), Obiang, Locatelli (31′ s.t. Bourabia); Berardi, Caputo, Boga (39′ s.t. Raspadori). All. De Zerbi.
Spezia (4-3-3): Krapikas; Vignali, Terzi, Capradossi, Bastoni; Bartolomei (40′ s.t. Galabinov), M. Ricci, Mora (29′ s.t. Maggiore); F. Ricci, Gyasi, Burgzorg (16′ s.t. Buffonge). All. Italiano .
Arbitro: Abisso
Ammoniti: 1′ s.t. F. Ricci (Sp), 3′ s.t. Gravillon (S), 33′ s.t. Obiang (S)
Spettatori:3000 circa

“Contento per il risultato, ma non siamo riusciti a raddoppiare nonostante le numerose occasioni avute: c’è mancata concretezza, troppo leziosi, non dimentichiamo che hanno giocato dei giocatori nuovi rispetto al solito; ci sono meccanismi che necessitano di tempo per l’apprendimento”. Queste le parole del tecnico neroverde De Zerbi dopo il successo di misura sullo Spezia, vittoria che proietta il Sassuolo al turno successivo dove Berardi e compagni se la vedranno contro il Perugia. ” Con Duncan, Marlon e Magnanelli avremmo fatto meno fatica ad impostare e a far circolare la palla – aggiunge, il mister bresciano – dobbiamo trovare ancora certe geometrie – sottolinea – speriamo di recuperare qualcuno in vista dell’esordio in campionato a Torino, mettere insieme i nuovi innesti con la vecchia guardia non è semplice: questione di preparazione e di sistemi tattici differenti. Poco lucidi nella costruzione del gioco – chiarisce – bisogna far emergere l’idea di collettivo, prendete Traorè che è un talento incredibile ma deve entrare nel concetto di gruppo”. A proposito di mercato De Zerbi, conclude:”Ci saranno nuovi arrivi, un centrale forte che parta da titolare perchè Marlon viene da 5 mesi difficili per via dell’infortunio -prosegue -un laterale destro, con Adjapong sul piede di partenza e un attaccante per essere ancota più competitivi”.













