Cittadella-Carpi 8-7 ai rigori
(2-2 al 90′, 3-3 dts)

Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Adorni, Drudi, Rizzo (14’pts Camigliano); Vita (24’st Proia), Pavan (15’st Celar), Branca; Gargiulo; Diaw (39’st Vrioni), Panico. A disp. Maniero, D’Urso, Rosa, Bussaglia, Rosafio. All. Venturato.

Carpi (4-3-1-2): Rossini; Pellegrini, Sabotic, Ligi, Lomolino (1’pts Sarzi Puttini); Saber, Pezzi, Carta (24’st Arrighini); Saric (9’pts Fofana); Vano, Jelenic (39’st Maurizi). A disp. Nobile, Rossoni, Varoli, Rolfini, Carletti, Romairone, Maroni, Grieco. All. Riolfo.

Arbitro: Volpi di Arezzo

Reti: 25’ (rig.) Diaw, 43’ (rig.) Vano, 25’st Celar, 46’st e 4’pts Vano, 13’sts Proia.

Note: spettatori 1560, incasso di 10212,70 euro. Espulso al 3’ pts Drudi. Ammoniti Rossini, Drudi, Branca, Maurizi, Adorni, Vano.

Rigori: Maurizi gol, Branca gol, Sarzi Puttini gol, Panico gol, Vano gol, Celar gol, Fofana gol, Proia gol, Arrighini parato, Vrioni gol

Un bel Carpi saluta la Coppa Italia dopo aver accarezzato l’impresa di espugnare il Tombolato e pensato alla sfida del turno successivo a Firenze contro Chiesa e compagni. Rammarico per non aver concretizzato due clamorose occasioni per siglare la quarta rete e per il rigore fallito da Arrighini. Il Carpi ha dimostrato di aver tutte le carte in regola per disputare un campionato nelle zone alte, domenica 25 agosto ore 15 l’esordio in serie C al Cabassi contro il Cesena. Biancorossi eliminati, fuori dalla competizione ma ci sono tanti motivi per sorridere…