“Non possiamo girarci  dall’altra parte davanti al genocidio dei cristiani nel mondo, non ci devono essere discriminazioni di serie A e di serie B dal momento che la Regione si è mobilitata in difesa di chi è incarcerato ingiustamente, come il giovane egiziano Patrik Zaki, ma non vota un atto che chiede la condanna delle persecuzioni ai danni dei cristiani con 4761 uccisi nell’ultimo anno, in media 13 al giorno;  4277 incarcerarti ingiustamente in media 11 al giorno, 1710 rapiti in un anno pari a 4 al giorno solo per il fatto di essere cristiani”. Lo ha detto il consigliere regionale della Lega, Simone Pelloni, intervenendo in Commissione regionale parità in difesa di una risoluzione presentata dalla forzista Castaldini ma bocciata dallo stop della democratica Mori. “Di questo passo i cristiani nel mondo finiranno per diventare una minoranza – ha aggiunto Pelloni – e la maggioranza in commissione fa un errore clamoroso se  crea il precedente di discriminazioni di diverso valore e importanza, mobilitandosi giustamente per il caso del giovane studente egiziano Patrick Zaki, incarcerato ingiustamente, ma ignorando che ogni giorno la stessa sorte tocca a 11 cristiani nel mondo nei confronti dei quali non prende posizione”. Favorevole alla risoluzione – poi bocciata da Pd e Emilia Romagna Coraggiosa nonostante il voto a favore della Lista Bonaccini Presidente, che  si è quindi dissociata dalla maggioranza – anche la consigliera regionale della Lega Valentina Stragliati che ha chiesto di “contrastare il più possibile queste violenze che colpiscono famiglie intere di cristiani. Troppi sono anche i casi di atti di vandalismo che molti giovani minorenni mettono a segno ai danni di luoghi di culto o semplici immagini religiose” ha aggiunto Stragliati. “Appoggiamo quindi la risoluzione che chiede di attivarsi per condannare queste discriminazioni mettendo un punto fermo da parte della Regione davanti a queste violenze ma siamo anche disponibili ad affrontare un discorso più ampio che tenga conto delle violenze di carattere religioso in senso lato”.