_L’essenza di un esotismo ricercato modella la proposta che Ceramiche Marca Corona presenta in questi giorni alla 42esima edizione del Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna fino a domani 26 settembre 2025. 
 

Con un rimando a ciò che proviene da zone lontane, caratterizzato da un velo di stravaganza e originalità, la storica azienda di Sassuolo immagina una wunderkammer di superfici ad alta intensità, visiva e materica. Volumi tridimensionali, contrasti grafici e accenti di colore definiscono quest’anno un linguaggio decorativo audace e particolarmente espressivo.

 

Tra le novità, la presentazione ufficiale delle collezioni Miniature Rima e Arkigem, lanciate a maggio in anteprima a Coverings 2025. Accanto, le nuove collezioni ArtesetaTerrasale Scultorea Delicata, a cui si aggiunge l’estensione della palette cromatica di Arialuce, la serie di gelosie in terracotta estrusa realizzata nel 2024 in collaborazione con Fornace S.Anselmo. 

Miniature Rima popola di nuovi elementi tridimensionali la raccolta di rivestimenti in gres di piccolo formato di Ceramiche Marca Corona. Nel versatile mini brick di 6×24 cm, Miniature Rima presenta una struttura 3D con doppia scanalatura, animata dal contrasto tra la brillantezza dell’incavo e l’effetto matt dei bordi rialzati. Rima lavora sul ritmo, sull’eco di un segno ricorrente che compone pattern ricchi di dinamismo.

Arkigem amplia la proposta in gres porcellanato con una rilettura particolarmente espressiva del mondo delle pietre. La collezione reinterpreta l’identità del Ceppo di Sicilia, elegante breccia calcarea dell’Italia meridionale, attraverso il disegno di frammenti eterogenei dalle diverse intensità visive, distribuiti in equilibrio sulla superficie. La trama del ciottolato si manifesta in una grafica profonda e con un effetto che ricorda le lavorazioni di acidatura e di spazzolatura della pietra. 

Arteseta, collezione da rivestimento in pasta bianca, applica la ricerca dedicata ai piccoli formati caratteristici della tradizione ceramica – come le zellige smaltate – a lastre di scala maggiore (50×120 cm) che ne attualizzano estetica e funzionalità. La caratteristica smaltatura è intensificata dalla nuova finitura Kristallina: una micro-texture lucida e granulare, che si distingue per la tattilità morbida e scorrevole e la facilità di manutenzione e pulizia.

Terrasale contamina invece riferimenti geologici di nature lontane. La forza compatta della basaltina vulcanica si fonde con i frammenti, chiari e luminosi, del limestone marino. Il fondo è caratterizzato da piccole inclusioni cristalline che rendono la grafica visivamente più ricca e la pelle ceramica delicatamente mossa e materica. La composizione si sviluppa sul piccolo formato quadrato (20×20 cm) attraverso una gamma notevolmente ampia di pigmenti colorati, impreziosita dai decori in abbinamento, Astro e Lacca. 

Ultima tappa nella ricerca di Ceramiche Marca Corona sull’estetica minerale, Scultorea Delicata amplia la gamma delle soluzioni ispirate a marmi e pietre, concentrandosi su varietà chiare e delicate, unite a richiami esotici, capaci di inserirsi con naturalezza in contesti architettonici di diversa matrice. Principale novità, la lavorazione matt: a Bologna debutta il grande formato (120×278 cm) in finitura Velvet. Mentre la finitura Strutturato, disponibile per i Travertini in gamma, apre la collezione anche agli spazi esterni.

Arialuce, infine, la prima serie di gelosie in terracotta estrusa realizzata nel 2024 in collaborazione con Fornace S. Anselmo, introduce tre nuove tonalità: Verde e Blu, entrambi opachi, e Nero glassa. 

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