
Un intreccio di ricordi e di sensazioni, la sfida di sabato in terra romagnola sarà prima di tutto questo: Fabrizio Castori alla guida del Cesena affronterà il Carpi e etichettare l’allenatore marchigiano come ex rimane qualcosa di riduttivo. In questo senso, l’Immortale, non solo ha regalato un sogno a Carpi conquistando il 28 aprile 2015 la serie A, ma ha dato una nuova identità al pianeta biancorosso riuscendo a trasferire all’ambiente le impronte indelebili del suo carattere diretto e del suo spirito genuino. Schietto e sanguigno come un bicchiere di Sangiovese, in onore alla sua nuova avventura che poi non è una novità: a Cesena conquistò la serie B, in questo senso anche lì ha scritto pagine significative. Nella città dei Pio l’apoteosi con una cavalcata trionfale, frizzante e vivace come un sorso di Lambrusco: Castori ha fatto la storiA e certe cose non si dimenticano. Fabrizio ha dato spessore e consistenza alla realtà calcistica carpigiana dipingendo con i tratti della quotidianità e dell’entusiasmo un eroismo semplice ed autentico: senza tante parole Immortale. Carpi rimane la tua casa e la tua famiglia, tra la gente hai segnato il gol più bello marchiando di una gioia immensa i nostri cuori e tutto questo è per sempre…













