“La Regione recuperi gli alloggi sfitti e non fruibili di proprietà di ACER così da ridare slancio al settore delle ristrutturazioni ed aumentare il numero di case popolari affittabili della Regione Emilia-Romagna”. E’ quanto chiede in una Risoluzione, a prima firma Simone Pelloni, il gruppo regionale della Lega E-R.

L’esistenza di alloggi, di proprietà di ACER, sfitti poiché non attualmente fruibili in quanto da ristrutturare e riqualificare, rappresenta un freno alle politiche abitative e residenziali in materia di edilizia residenziale pubblica della Regione Emilia-Romagna. “Ora che i cantieri ed il settore dell’edilizia hanno ripreso ad operare a pieno regime, pur nel rispetto delle norme di sicurezza imposte dal coronavirus, l’avvio di un piano di recupero degli alloggi sfitti di proprietà di ACER garantirebbe una boccata d’aria al comparto delle ristrutturazioni; oltre che una concreta opportunità di lavoro per artigiani e imprese dell’intero settore edilizio” sottolineano Pelloni, Emiliano Occhi, Daniele Marchetti, Fabio Bergamini, Fabio Rainieri, Gabriele Delmonte, Valentina Stragliati, Maura Catellani, Andrea Liverani, Massimiliano Pompignoli, Stefano Bargi, Michele Facci, Simone Pelloni, Matteo Rancan e Matteo Montevecchi.

Da qui, dunque l’impegno richiesto dalla Lega alla Giunta regionale affinché si attivi, in sede di Conferenza Stato-Regioni ed in ogni sede istituzionale, “per richiedere che il patrimonio edilizio residenziale pubblico rientri nelle categorie di immobili per le quali è possibile accedere al bonus ristrutturazioni edilizie contenuto nel Decreto Rilancio 2020, il quale prevede detrazioni fiscali del 50% o del 110% sugli interventi eseguiti.