Archiviata la 33^ giornata del campionato cadetto, un turno che ha riabilitato il Carpi a sperare… Per i biancorossi si sono riaccese le speranze di evitare la retrocessione diretta: la salvezza si chiama play out. Mancano tre turni al termine del torneo, si possono fare delle ipotesi: restano delle previsioni. d’accordo, tutto e solo sulla carta perché sarà il campo a dare i suoi verdetti. Intanto, si può azzardare qualcosa grazie al fatto che la banda Castori ha cominciato la difficile scalata verso i play out: resta ancora parecchio da fare ma probabilmente quota 38 punti, soglia che il Carpi raggiungerebbe in caso di percorso netto da qui alla fine, garantirà lo spareggio salvezza. Senza troppi calcoli, la partita contro la Cremonese rimane fondamentale per il Carpi costretto ad inseguire: sfida impegnativa, ma vincere consentirebbe non solo di salire a quota 32 ma di mettere pressione a Foggia (attualmente a quota 31) e soprattutto al Livorno (al momento 32 punti) in previsione dello scontro in terra toscana contro i labronici domenica 5 maggio. Non dimentichiamo il Venezia (33 pt) che al momento sembra distante: per i lagunari domenica trasferta a Cosenza, calabresi all’ultima gara stagionale casalinga, poi veneti tra le mura amiche contro il Pescara con gli abruzzesi in piena bagarre play off ed infine la trasferta al Cabassi. Gli ingredienti per rendere avvincente questo finale non mancano, a patto che il Carpi riesca a fare il dovuto: condizione è vincere, poi si tireranno le somme…