“Sono contentissimo, era la prima partita ufficiale e volevamo fare bene davanti ai nostri tifosi. Siamo stati bravi nel chiudere i giochi già nel primo tempo e poi nella gestione del risultato”. Mister Antonio Calabro mostra soddisfazione per il largo successo dei suoi ragazzi, un Carpi convincente supera il Livorno calando un confortante poker; certo, il campionato cadetto resta complicato ma l’inizio è promettente. Le idee tattiche del nuovo allenatore cominciano a vedersi, alcuni uomini del gruppo “storico” come Pasciuti e Mbakogu in primis hanno mostrato grinta ed incisività, tutta la squadra sembra pronta da un punto di vista mentale e fisico ad affrontare la stagione. Il risultato rotondo non deve far dimenticare un elemento imprescindibile: il club biancorosso ha bisogno di alcune pedine per alzare il proprio livello di competitività. In questo senso, saltata la trattativa per l’arrivo a Carpi di Giorico la dirigenza biancorossa ha intensificato le operazioni per garantirsi le prestazioni del duttile centrocampista albanese Emanuele Ndoj, classe 1996, in forza al Brescia proprio per rinforzare la zona mediana del campo. Carpi che vuole migliorare anche sulla trequarti: nelle prossime ore potrebbe arrivare Leonardo Morosini, già raggiunta l’intesa con l’entourage del calciatore per il prestito, manca l’ok del Genoa che ne detiene il cartellino ma il via libera dei rossoblu dovrebbe arrivare. A quel punto, caccia al giocatore in grado di dare un volto diverso sotto il profilo tecnico e tattico al Carpi:Mattia Aramu o Filippo Falco…Aspettiamo fiduciosi, intanto l’inizio lascia ben sperare