caliendoCome volevasi dimostrare, Modena – Catania è stata rinviata (giustamente) a data da destinarsi, dopo ore e ore di confronti tra le due società e la Lega si è arrivati alla fatidica decisione: il match non si può disputare, causa le ingenti nevicate dei giorni scorsi che hanno reso il terreno del Braglia un campo, come si dice in questi casi, di patate. Antonio Caliendo, così si è espresso sulla situazione generale il massimo dirigente canarino. “L’unico che poteva decidere se giocare o meno, era l’arbitro, noi eravamo d’accordo con il Catania e la Lega di rimandare questa gara a data da destinarsi. Giocare dopo 24 ore? Il campo non ci avrebbe dato delle garanzie: credo che questo sia stato un danno grandissimo per noi. Abbiamo mobilitato una cinquantina di persone con quattro trattori e un cingolare per giocare questo match. Ma occorre una rizzollatura immediata, dirò al Comune di attivarsi. La Lega doveva mandare un delegato prima”.