D’accordo con la fase sperimentale relativa ai tempi di fermata dell’impianto semaforico installato nelle settimane scorse lungo via Radici in prossimità della stazione ferroviaria che collega Sassuolo col territorio reggiano. Il problema delle code potrebbe sembrare quello maggiore, per questo i tecnici vogliono tarare i secondi per consentire un attraverso sicuro e funzionale, ma non è assolutamente così. Pedoni attraversano col segnale di alt sfidando le macchine in transito; segni evidenti di maleducazione e scarso senso civico. La situazione di estrema pericolosità chiederebbe la mano pesante de
gli organi competenti a prendere provvedimenti; in questo senso aumentano le richieste di sanzionare i pedoni trasgressori del divieto… Dire che siano soprattutto stranieri a violare il segnale che impone loro di fermarsi non può in alcun modo essere contraddetto; ci sono delle regole che vanno rispettate al di là della razza o dell’etnia. Meglio prevenire che curare…, slogan davvero appropriato. Non è raro assistere a diverbi tra questi fusti di colore e automobilisti inferociti per l’attraversamento selvaggio…; per favore non tiriamo in ballo la non conoscenza del quieto vivere, a tutto c’è un limite anzi un ALT!
Bisogna andare oltre la fase sperimentale, sale la protesta dei cittadini per i pedoni indisciplinati













